La gioia di Aristidi Kolaj e dei biancazzurri dopo il secondo gol

CALCIO / SERIE C

Colombo: "Vittoria da big". Sebastiani: cambi decisivi

Il Pescara secondo in classifica guarda alla vetta, in attesa dello scontro diretto del 27 novembre contro il Catanzaro all’Adriatico

PESCARA. «Un altro passo in avanti per diventare una grande squadra». La vittoria sofferta contro la Gelbison ha un significato profondo per Alberto Colombo, che analizza il match con la consueta lucidità.

«In partite come queste si rischia più di perdere che di vincere», dice l’allenatore del Pescara, «contro avversari come la Gelbison bisogna avere pazienza e muovere la palla con velocità. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche problema, invece nella ripresa siamo cresciuti trovando l’episodio per sbloccare la gara. Oggi siamo una buonissima squadra, per diventare grandi dobbiamo avere sempre la capacità di capire che prima o poi l’occasione capita, ma non per caso. Bisogna cercarla con intelligenza».

leggi anche: Pescara vince contro Gelbison e conquista il secondo posto in classifica Allo stadio Adriatico finisce 2-1. Nel secondo tempo gol di Cancellotti (su rigore) e Kolaj

La svolta con le sostituzioni azzeccate. «Al termine del primo tempo alcuni ragazzi erano un po’ nervosi, quasi sconsolati, invece è fondamentale restare calmi. Cambi vincenti? Il merito è di chi ha costruito la rosa, il lavoro di Delli Carri durante il mercato mi dà la possibilità di avere a disposizione alternative di grande valore. Quando c’è meno densità, giocatori come Delle Monache e Kolaj possono essere devastanti».

Al di là del risultato i biancazzurri, anche per merito della Gelbison, sono apparsi meno brillanti del solito. «È mancata la bravura di creare occasioni e in questi casi si parla di mancanza di brillantezza. Tutte le squadre hanno alti e bassi nel corso della stagione, però se abbiamo vinto anche non esprimendoci al massimo c’è da essere soddisfatti».

Intanto, il Pescara sale al secondo posto in attesa dello scontro diretto del 27 novembre contro il Catanzaro all’Adriatico. «Sono contento, ma non penso al Catanzaro, prima ci sono due gare importanti contro Messina e Turris, le insidie sono sempre dietro l’angolo».

leggi anche: False fatturazioni: la Procura chiede la condanna del presidente Sebastiani C'è anche il dirigente del Pescara tra i big del calcio nei guai per operazioni poco chiare nella gestione dei rapporti fra i club e gli agenti dei calciatori

Nel post partita Colombo incassa i complimenti del presidente Daniele Sebastiani. «I cambi sono stati decisivi. Senza nulla togliere ai giocatori sostituiti, chi è entrato dalla panchina ha cambiato la partita. Sono tre punti preziosi contro un avversario tosto, forse nel primo tempo abbiamo sottovalutato la Gelbison».

Ora la sfida contro il Messina dell’ex Gaetano Auteri. «Ho un ottimo rapporto con lui, lo rivedrò con piacere». Infine, il sarcasmo di Sebastiani sull’inchiesta della procura di Napoli per presunte false fatturazioni, con il pubblico ministero che ha chiesto la condanna a un anno e un mese per il patron.

«Mi viene da sorridere, nel 2012 abbiamo acquistato Quintero attraverso l’intermediario Alessandro Moggi che aveva il nostro mandato, poi abbiamo pagato la fattura. Per me se un intermediario prende i soldi e li gira al giocatore dopo aver pagato le tasse in Italia sulla fattura bisogna rinchiuderlo in un ospedale criminale». 

Giovanni Tontodonati