Colombo vuole il massimo: «Pescara, avanti in Coppa»

L’allenatore non snobba la gara contro il Gubbio (in campo alle 14,30)
PESCARA. «Il nostro obiettivo è creare una mentalità vincente, la Coppa Italia è utile per proseguire il percorso». Alberto Colombo non ha alcuna intenzione di snobbare l’impegno, oggi pomeriggio (ore 14,30) all’Adriatico il Pescara sfida il Gubbio nel secondo turno di Coppa e l’allenatore biancazzurro prova a tenere alta la concentrazione in attesa di un fine settimana che si preannuncia emozionante. Domenica, infatti, in campionato il Delfino ospiterà la Gelbison, mentre a Catanzaro è in programma lo scontro diretto tra la capolista di Vincenzo Vivarini, prima a +3 dal Pescara, e il Crotone di Franco Lerda, secondo a +2 da Luca Mora e compagni.
Dunque, tra quattro giorni ci sarà la chance di rosicchiare qualcosina alle battistrada. Prima, però, Colombo vuole battere il Gubbio allenato dall’ex tecnico del Chieti Piero Braglia che è in testa nel girone B in compagnia dell’Entella. «Mi aspetto una squadra a immagine e somiglianza del suo allenatore», dice il tecnico del Pescara, «organizzata, tosta, pronto a dare battaglia e a vendere cara la pelle».
Il turnover. «Darò la possibilità a chi ha giocato meno di mettersi in mostra. In allenamento tutti danno il massimo e mi mettono in difficoltà nelle scelte, oggi molti potranno dare sfogo alle loro qualità». Colombo anticipa l’impiego di numerosi elementi che finora hanno avuto poco spazio. Tra questi c’è Marco Delle Monache, che nel primo turno di Coppa Italia è stato il grande protagonista con la doppietta segnata alla Vis Pesaro. «Non dobbiamo caricarlo di troppe responsabilità, Delle Monache ha un grande talento, però ricordiamoci che ha 17 anni e deve crescere passo dopo passo». In attacco, insieme al 17enne di Cappelle sul Tavo, chance da sfruttare anche per Tupta e Vergani, mentre a centrocampo il tecnico si affiderà dal primo minuto a Kraja in cabina di regìa. Ai suoi lati Crecco e Aloi, con Germinario pronto a subentrare nel corso del match. Infine, davanti a Sommariva, difesa con Saccani a destra, Ingrosso e De Marino in mezzo, Crescenzi a sinistra.
Contratto in scadenza. Il legame tra Colombo e il Pescara terminerà il prossimo 30 giugno, tuttavia, nei giorni scorsi, si è parlato della possibilità di prolungarlo prima della naturale scadenza. «È un discorso prematuro», commenta il tecnico, «semplicemente perché nel calcio le cose possono cambiare da un momento all’altro, in positivo o in negativo. Penso solo al lavoro, se dovessi fare bene insieme allo staff alla squadra a fine stagione tireremo le somme, ma in questo momento non penso al futuro».
Qui Gubbio. Massiccio turnover anche nel Gubbio, con Braglia che lascia a casa vari titolari, tra i quali l’ex portiere biancazzurro Di Gennaro, Signorini, Mbakogu e Arena. Tra i pali c’è Meneghetti, dal 1' giocano Bulevardi, altro ex pescarese, il giuliese Bontà, ex Notaresco e Campobasso, e la punta Gabriele Artistico, nipote di Edoardo e Mario Artistico, entrambi in passato attaccanti del Pescara. In campionato Gubbio imbattuto in trasferta: 4 vittorie e un pareggio con soli due gol subiti. Gara a eliminazione diretta, in caso di parità al termine dei 90’ previsti tempi supplementari ed eventuali calci di rigore. Chi passa il turno accede agli ottavi e sfiderà (tra il 15 e il 17 novembre, data da definire) la vincente di Padova-Imolese.
Lutto. Ieri è scomparso Giuseppe Remo Firmani, padre di Remo, collaboratore del club biancazzurro. La società ha espresso il proprio cordoglio con una nota. “Il presidente Sebastiani e tutta la Pescara Calcio”, si legge sul sito ufficiale, “partecipano con dolore al lutto del collaboratore Remo Firmani, per la scomparsa del caro papà Giuseppe Remo Firmani. A tutta la famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze”.
Giovanni Tontodonati
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