Colpaccio del Notaresco a spese dell’Agnonese

12 Ottobre 2020

I rossoblù liquidano i padroni di casa con le reti di Frulla e Mancini e un autogol. Epifani: «Grande prova»

AGNONE. Il Notaresco liquida con un sonoro 3-0 l’Olympia Agnonese e rafforza la sua permanenza nei piani alti della classifica momentanea. L’undici di Epifani si dimostra squadra cinica, e con esperienza e buon tasso tecnico ha la meglio su una Agnonese giovane e priva di peso specifico soprattutto nel reparto avanzato. Buona la partenza dei padroni di casa che già all’8’ si affacciano dalle parti di Shiba con una bella azione personale di Maniscalchi che, però, conclude dalla distanza senza trovare la porta avversaria. Olympia più briosa nella prima mezz’ora di gioco, Notaresco ben messo in campo e vicino al vantaggio al 26’ quando Dos Santos non sfrutta una ingenuità di Bilello che, con un tocco sbilenco, spalanca la porta avversaria al bomber teramano che manda la sfera a circa due metri dal palo sinistro della porta granata.
Alza i ritmi la squadra teramana quando al 38’, su calcio di punizione, è Frulla a chiamare all’intervento l’estremo difensore agnonese. È il preludio al gol che arriva al 42’. A firmarlo è lo stesso Frulla che conclude una splendida trama offensiva costruita sull’asse di sinistra da Marchionni il quale, dopo aver superato due avversari mette al centro un pallone radente che l’estroso numero 8 spedisce alle spalle di un incolpevole Landi. In chiusura di tempo è ancora l’inarrestabile Marchionni a sfiorare il raddoppio con un bel tiro dal limite, ma questa volta c’è il portiere di casa.
Nella ripresa è il Notaresco a salire in cattedra con i suoi tre tenori Marchionni, Banegas e Frulla sempre abili nel creare insidie alla retroguardia agnonese. Al 52’ è Cito per i molisani a crearsi lo spiraglio per la conclusione, ma senza creare problemi a Shiba. Al 56’ arriva il raddoppio del Notaresco a opera di uno sfortunato Litterio che spedisce nella propria porta un pallone colpito di testa da Frulla, su cross dalla sinistra dell’inesauribile Marchionni. Nell’ultimo scorcio l’Agnonese ci prova con Konè e con Cito, ma non riesce ad assottigliare lo svantaggio che diventa più corposo all’86’ quando Mancini, imbeccato in contropiede, riesce a smarcarsi prima di evitare anche Landi in uscita, per poi depositare la sfera nella porta agnonese.
Un risultato che ha messo in luce la buona organizzazione del Notaresco, freddo e lucido prima nello sbloccare il risultato e poi nel gestirlo, come rimarcato nel dopo gara dal tecnico Epifani: «Abbiamo fatto una grande partita, potevamo innervosirci non riuscendo a sbloccare il risultato invece i ragazzi sono stati bravi anche nella gestione della palla dopo il vantaggio». (f.f.)