Colpo del SN Notaresco: mercoledì sfiderà il Pescara

24 Settembre 2020

Grande prestazione dei rossoblù di Epifani che eliminano il Catania a domicilio Ai supplementari decide una rete di Cancelli. Gara posticipata per la pioggia

CATANIA. Clamoroso al Cibali… è proprio il caso di dirlo. Una notte storica, un’impresa pazzesca consumatasi in più di quattro ore lungo l'asse che collega la Sicilia all’Abruzzo. Sull’isola il San Nicolò Notaresco (serie D) si prende i titoli di questo primo turno di Coppa Italia, eliminando il Catania che milita una categoria più su; in Abruzzo gioiscono i tanti tifosi che hanno seguito insieme la gara in piazza, ma è anche la regione che ospiterà il prossimo appuntamento in coppa del Notaresco. Già, perché l’exploit del Massimino, con i gol di Speranza e Cancelli che hanno rimontato il vantaggio etneo di Biondi, regala ai ragazzi di Epifani un’altra notte da cerchiare in rosso: il 30 settembre ci sarà il derby col Pescara che lo stesso allenatore dei rossoblù vivrà da ex. La gara è iniziata con quasi due ore di ritardo, dopo un lungo conciliabolo fra i rappresentanti delle due squadre e l’arbitro Santoro. L’improvviso acquazzone caduto su Catania sin dalla metà del pomeriggio ha inzuppato il manto erboso del Massimino, che alle 19 era letteralmente impraticabile. “Paludi” in diverse zone del campo e, solo dopo tre sopralluoghi, il fischietto peloritano ha deciso di giocare ugualmente, alle 20,45.
E forse questo “jet-lag” ha creato maggiori scompensi al Notaresco, che non ha avuto un approccio del tutto positivo. La formazione di Epifani, pur nella sua organizzazione di gioco (in avvio più difensiva che offensiva), ha sofferto l’intraprendenza di un Catania per la prima volta col vestito nuovo disegnato da Raffaele. Buone idee degli etnei, maggiore la concretezza del SN Notaresco che sin da subito non ha avuto timore reverenziale. Solo rispetto, tanto che il Catania si è portato a casa una buona percentuale di possesso palla, ma prima del gran gol di Biondi – destro imparabile all’angolino – le occasioni migliori le avevano avute proprio i ragazzi di Epifani, con Blando e soprattutto Banegas. Sull’argentino si è superato in uscita il portiere Martinez. Soltanto dopo lo svantaggio, il Notaresco si è un attimo smarrito e avrebbe potuto incassare anche la seconda rete (di poco alto il tiro di Sarao). Uno smarrimento durato almeno fino all’intervallo, dopodiché nella ripresa quasi è stato un monologo quello recitato dagli ospiti. Un copione interpretato alla perfezione dai rossoblù, che non hanno sbagliato una battuta e si sono presi gli applausi – immaginari – del Massimino. Merito di tutti gli uomini di Epifani, a partire da Shiba che ha salvato due volte la sua porta sull’1-0, passando per Dos Santos che manca di un soffio il pari, finendo a Speranza (non a caso l’uomo con più gare fra i prof) che realizza il gol sugli sviluppi di un angolo. Il guizzo del Notaresco anziché risvegliare il Catania, lo anestetizza. Gli etnei finiscono ben presto le energie fisiche nonostante i cambi, mentre il Notaresco gestisce ed offende. Sale in cattedra Banegas, con Martinez che è bravo a chiudere lo specchio (28’), anche in fase d’impostazione. Si va ai supplementari. Parabola velenosa di Cancelli che beffa Martinez. SN Notaresco al secondo turno.
Daniele Salerno