Colpo del Sulmona, il Lanciano in Promozione

Rossoneri retrocessi matematicamente, l’Ovidiana cala il tris e continua la rincorsa ai play off
SCERNI. É finita come da copione, con l’Ovidiana Sulmona vittoriosa e il Lanciano mestamente retrocesso in Promozione con ben tre turni di anticipo. Un finale di stagione inglorioso ma tutto sommato prevedibile, essendo questa la logica conseguenza di un’annata oggettivamente disastrosa. Dal punto di vista gestionale e sportivo. Quanto accaduto lo scorso anno non è evidentemente servito a Pincione e soci, che hanno reiterato gli errori, fino all’amaro epilogo di ieri, con una squadra abbandonata a se stessa e soli dodici uomini a disposizione di mister Daleno, nonostante in distinta ne risultassero sedici. Episodio emblematico, che la dice lunga circa il modus operandi dei proprietari italo-statunitensi, da tempo ripudiati un po’ da tutti: amministratori locali, tifosi rossoneri e, di recente, anche da chi ne ospitava gli allenamenti. «Situazione che dispiace, soprattutto alla luce dei recenti trascorsi della piazza», sottolineava a fine gara il giovane presidente dell’Ovidiana Sulmona Oreste De Deo, soddisfatto invece della prova dei suoi ragazzi. «Anche se», rivela, «dopo un primo tempo abulico ho temuto che la squadra avesse preso sottogamba l’incontro. Evidentemente il tecnico ha saputo motivarli nell’intervallo, e nella ripresa si è rivista la solita Ovidiana. Quella capace di conquistare quindici punti negli ultimi sette turni». Grazie ai quali, il traguardo play off è ancora alla portata. «Vero, anche se non dipende solo da noi, ma dalla distanza finale che separerà la vice capolista Giulianova dalla Rc Angolana, terza. Nel frattempo però ci teniamo stretti l’attuale quarto posto, che oltre a rappresentare un vanto per una matricola quale siamo, è la conferma del buon lavoro svolto, sia in estate che a dicembre, sul fronte mercato».
Stefano De Cristofaro

