Colpo dell’Avezzano, è crisi Chieti

26 Febbraio 2024

Un gol di Roberti regala il successo ai biancoverdi, per i teatini appena tre punti in sette gare

CHIETI. L’Angelini è terra di conquista. Fa festa l’Avezzano che passa di misura con un gol di Fabrizio Roberti e ritrova la vittoria in trasferta dopo oltre tre mesi. Il Chieti continua a sprofondare: è la quarta sconfitta in sette partite della gestione Iezzo, la terza in casa. Numeri che hanno indotto lo stesso Iezzo a rassegnare le dimissioni a fine gara. I neroverdi pagano l’errore del portiere Antignani in occasione del vantaggio marsicano e, nonostante un buon secondo tempo, non riescono a trovare il pareggio. Il miracolo di Cultraro sul colpo di testa di Forgione all’83’ è la fotografia del momentaccio della squadra di Iezzo, contestata a fine partita dai tifosi. Dalla curva Volpi si sono alzati fischi all’indirizzo di giocatori e allenatore e cori contro il direttore generale Demetrio Sartiano. Un clima di tensione alimentato anche dagli scontri tra le due tifoserie (vedi il servizio in cronaca di Chieti) avvenuti fuori dallo stadio prima del fischio d’inizio con lancio di bottiglie che hanno danneggiato alcune auto parcheggiate. Necessario l’intervento della polizia per riportare la calma. È vero che nel secondo tempo il Chieti ce l’ha messa tutta per acciuffare il pareggio e che solo un super Cultraro ha negato la gioia a Forgione, ma è anche vero che l’Avezzano in contropiede ha sprecato due occasioni clamorose con Golia per raddoppiare e chiudere la partita. I neroverdi recriminano per come hanno subito il gol. Un altro errore individuale, come capitato a Tivoli in occasione della prima rete subita su rimessa laterale. Stavolta il protagonista in negativo è Antignani. Al 43’ il portiere neroverde non trattiene un tiro innocuo di Tounkara e sulla respinta si avventa il bomber Roberti che a porta vuota gonfia la rete e segna il decimo gol stagionale. È l’episodio che decide un derby equilibrato, dove, però, l’Avezzano dimostra di avere qualcosa in più sotto il profilo della fisicità e della qualità. I biancoverdi partono subito forte e al 5’ colpiscono una traversa su punizione con Filippini. Nel Chieti c’è il rientro di Fall dopo l’esclusione a Tivoli per motivi disciplinari. L’attaccante senegalese ritrova una maglia da titolare, ma perde la fascia da capitano, assegnata a Forgione.
Il bomber neroverde gioca pochi palloni nel primo tempo e i teatini sono pericolosi solo su un calcio piazzato di Castellano che mette in difficoltà Cultraro.
Nell’Avezzano il più attivo è Roberti che al 18’ di testa impegna Antignani e poi al 43’ trova il gol su errore del portiere neroverde. Problemi per Iezzo che alla mezzora perde per infortunio Masawoud, sostituito da Alessandro Gatto, uno dei più intraprendenti in un secondo tempo che il Chieti gioca all’attacco per acciuffare il pari prestando il fianco, però, alle ripartenze dei biancoverdi. Sono tre le occasioni non sfruttate dai marsicani per chiudere la partita: prima un contropiede sette contro due mal orchestrato da Verna e compagni, poi al 72’ e al 94’ è il terzino Golia a divorarsi due volte il raddoppio davanti al portiere. Nel mezzo c’è il forcing del Chieti, ridisegnato da Iezzo con un 4-2-3-1 ultra offensivo che porta a mischie in area e alla colossale occasione capitata sulla testa di Forgione all’83’. Un'immagine che la dice lunga sul momento negativo dei neroverdi.
A fare festa è solo l'Avezzano che consolida il quarto posto e blinda i play off.
Giammarco Giardini
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