Colpo L’Aquila: Massetti subito decisivo

Un acuto dell’ultimo arrivato regala tre punti e tiene a distanza le inseguitrici. Il Nereto cade in dieci uomini ma non sfigura
NERETO0
L’AQUILA1
NERETO: Natale; Traino, De Marcellis (19’ st Tiberi), D’Onchia, Esposito F. (25’ st Diouss), Di Crescenzo, Gradin (19’ st Di Silvestri), Piccozzi, Dacosta, Cianci (35’ st Pontano), Raia (39’ st Ciafrè). A disp.: Caputo, Di Benedetto, J. Esposito, Foglia. Allenatore: Vitale
L’AQUILA: Mascolo; Sorrini, Scipioni, Brunetti, Tavoni; Diarra, Massetti, Mantini (7’ st Alessandro); Sarritzu (35’ st Santirocco, Shiba, Marchionni. A disp.: Barbagallo, Bellardinelli, Pietropaolo, Cassese, Carbonelli, Miconi. Allenatore: Epifani
Arbitro: Di Rocco di Pescara
Rete: 17’ st Massetti
Note: Spettatori circa 150 di cui 100 ospiti. Espulso al 18’ st Piccozzi per doppia ammonizione. Ammoniti: Mandini, Dacosta e mister Epifani.
NERETO
La capolista L’Aquila inizia il girone di ritorno battendo per 0-1 il fanalino di coda Nereto, che si è ben rinforzato nel mercato di dicembre facendo un’ottima figura contro la prima della classe. Decide una rete del neo acquisto Massetti, tornato in rossoblù pochi giorni fa.
E a proposito di mercato L’Aquila ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Antonio Mastrone, talentuoso centrocampista classe 2001 del Capistrello. Chiuderà la stagione con i rovetani in prestito e giocherà in rossoblù dal prossimo anno. Tornando alla sfida di Nereto, il primo tempo si era concluso con risultato ad occhiali, col neo portiere locale, Natale, mai impensierito dagli ospiti anche perché il campo pesante non ha permesso di manovrare le trame di gioco degli aquilani. Mister Epifani ha impostato la squadra col 4-2-3-1 nei primi 45 minuti per poi passare al 4-3-3 nella ripresa con Shiba, Marchionni e il neo entrato Alessandro in avanti.
Nelle retrovie l’ex teramano Scipioni, in tandem con l’altro centrale Brunetti, ha chiuso tutti i varchi dei padroni di casa, tant’è che il portiere Mascolo non ha corso mai seri pericoli.
A metà campo Diarra in cabina di regia insieme all’estroso Massetti, arrivato in questa sessione di mercato dalla Torrese insieme a Shiba, ha dettato legge facendo ripartire le azioni offensive della capolista. In attacco la forza e la qualità di Shiba hanno messo sotto pressione la difesa di casa. Nel secondo tempo, con il reparto offensivo rinforzato, L’Aquila si è trovata più a suo agio.
Il Nereto si è disposto col 4-4-2, ben messo in campo dal mister Vitale. Il neo portiere Natale ha dato sicurezza al reparto difensivo, mentre il fluidificante De Marcellis, classe 2005, sulla sinistra si è comportato benissimo e nel futuro sicuramente farà gola a tanti club. Bene anche il centrale arretrato D’Onchia, che ha chiuso tanti varchi ai forti aquilani. In attacco Dacosta e Cianci hanno lottato su tutti i palloni disponibili, privando gli avversari di punti di riferimento. Nel primo tempo le occasioni sono quasi tutte di marca rossoblù: al 6’ Massetti ci prova dal limite dell’area con palla fuori di poco. Al 39’ ancora Massetti, su schema da calcio d’angolo, pesca Marchionni che dai 20 metri sfiora la traversa, mentre al 41’ il neo acquisto Shiba su cross di Tavoni sfiora il gol.
Nella ripresa L’Aquila insiste: al 2’ Marchionni, di testa, va vicino al gol con la sfera di poco alta sulla traversa. L’acuto vincente arriva al 17’ col solito Marchionni che s’invola sulla sinistra, pesca lo smarcato Massetti al limite dell’area che con un sinistro radente infila l’incolpevole Natale a fil di palo. A quel punto il Nereto, con un uomo in meno, si è dovuto accontentare dello 0-1 visto che gli ospiti in superiorità numerica hanno controllato meglio il gioco. Al triplice fischio finale, i tifosi aquilani hanno incitato la squadra tra gli applausi scroscianti. Di sicuro ha pesato l’espulsione per doppio giallo del centrocampista Piccozzi che ha costretto i neretesi del tecnico Vitale ad arretrare il raggio d’azione. Si è vista comunque in campo una squadra diversa dalle ultime uscite e questo fa ben sperare. I nuovi innesti hanno dato nuova linfa ai vibratiani e riportato sulla panchina con entusiasmo il timoniere Vitale. L’Aquila resta in vetta e tiene a distanza il Giulianova (+4). Seconda vittoria di fila e 15° risultato utile consecutivo per i rossoblù. Giovedì L’Aquila ospiterà il Sambuceto, mentre il Nereto sfiderà proprio il Giulianova al Fadini.
Domenico Laurenzi
L’AQUILA1
NERETO: Natale; Traino, De Marcellis (19’ st Tiberi), D’Onchia, Esposito F. (25’ st Diouss), Di Crescenzo, Gradin (19’ st Di Silvestri), Piccozzi, Dacosta, Cianci (35’ st Pontano), Raia (39’ st Ciafrè). A disp.: Caputo, Di Benedetto, J. Esposito, Foglia. Allenatore: Vitale
L’AQUILA: Mascolo; Sorrini, Scipioni, Brunetti, Tavoni; Diarra, Massetti, Mantini (7’ st Alessandro); Sarritzu (35’ st Santirocco, Shiba, Marchionni. A disp.: Barbagallo, Bellardinelli, Pietropaolo, Cassese, Carbonelli, Miconi. Allenatore: Epifani
Arbitro: Di Rocco di Pescara
Rete: 17’ st Massetti
Note: Spettatori circa 150 di cui 100 ospiti. Espulso al 18’ st Piccozzi per doppia ammonizione. Ammoniti: Mandini, Dacosta e mister Epifani.
NERETO
La capolista L’Aquila inizia il girone di ritorno battendo per 0-1 il fanalino di coda Nereto, che si è ben rinforzato nel mercato di dicembre facendo un’ottima figura contro la prima della classe. Decide una rete del neo acquisto Massetti, tornato in rossoblù pochi giorni fa.
E a proposito di mercato L’Aquila ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Antonio Mastrone, talentuoso centrocampista classe 2001 del Capistrello. Chiuderà la stagione con i rovetani in prestito e giocherà in rossoblù dal prossimo anno. Tornando alla sfida di Nereto, il primo tempo si era concluso con risultato ad occhiali, col neo portiere locale, Natale, mai impensierito dagli ospiti anche perché il campo pesante non ha permesso di manovrare le trame di gioco degli aquilani. Mister Epifani ha impostato la squadra col 4-2-3-1 nei primi 45 minuti per poi passare al 4-3-3 nella ripresa con Shiba, Marchionni e il neo entrato Alessandro in avanti.
Nelle retrovie l’ex teramano Scipioni, in tandem con l’altro centrale Brunetti, ha chiuso tutti i varchi dei padroni di casa, tant’è che il portiere Mascolo non ha corso mai seri pericoli.
A metà campo Diarra in cabina di regia insieme all’estroso Massetti, arrivato in questa sessione di mercato dalla Torrese insieme a Shiba, ha dettato legge facendo ripartire le azioni offensive della capolista. In attacco la forza e la qualità di Shiba hanno messo sotto pressione la difesa di casa. Nel secondo tempo, con il reparto offensivo rinforzato, L’Aquila si è trovata più a suo agio.
Il Nereto si è disposto col 4-4-2, ben messo in campo dal mister Vitale. Il neo portiere Natale ha dato sicurezza al reparto difensivo, mentre il fluidificante De Marcellis, classe 2005, sulla sinistra si è comportato benissimo e nel futuro sicuramente farà gola a tanti club. Bene anche il centrale arretrato D’Onchia, che ha chiuso tanti varchi ai forti aquilani. In attacco Dacosta e Cianci hanno lottato su tutti i palloni disponibili, privando gli avversari di punti di riferimento. Nel primo tempo le occasioni sono quasi tutte di marca rossoblù: al 6’ Massetti ci prova dal limite dell’area con palla fuori di poco. Al 39’ ancora Massetti, su schema da calcio d’angolo, pesca Marchionni che dai 20 metri sfiora la traversa, mentre al 41’ il neo acquisto Shiba su cross di Tavoni sfiora il gol.
Nella ripresa L’Aquila insiste: al 2’ Marchionni, di testa, va vicino al gol con la sfera di poco alta sulla traversa. L’acuto vincente arriva al 17’ col solito Marchionni che s’invola sulla sinistra, pesca lo smarcato Massetti al limite dell’area che con un sinistro radente infila l’incolpevole Natale a fil di palo. A quel punto il Nereto, con un uomo in meno, si è dovuto accontentare dello 0-1 visto che gli ospiti in superiorità numerica hanno controllato meglio il gioco. Al triplice fischio finale, i tifosi aquilani hanno incitato la squadra tra gli applausi scroscianti. Di sicuro ha pesato l’espulsione per doppio giallo del centrocampista Piccozzi che ha costretto i neretesi del tecnico Vitale ad arretrare il raggio d’azione. Si è vista comunque in campo una squadra diversa dalle ultime uscite e questo fa ben sperare. I nuovi innesti hanno dato nuova linfa ai vibratiani e riportato sulla panchina con entusiasmo il timoniere Vitale. L’Aquila resta in vetta e tiene a distanza il Giulianova (+4). Seconda vittoria di fila e 15° risultato utile consecutivo per i rossoblù. Giovedì L’Aquila ospiterà il Sambuceto, mentre il Nereto sfiderà proprio il Giulianova al Fadini.
Domenico Laurenzi

