Colpo Sambuceto, finisce il sogno della Torrese

I viola si impongono 3-2 nella semifinale di ritorno e passano il turno: si giocheranno l’ultimo atto
TORRESE2
SAMBUCETO3
TORRESE: Abate, Brattelli Jason (1’ st Di Loreto – 42’ st Chiesi), Mastrilli, Tini, Di Lallo, Cissè, Mosca, Di Federico (1’ st Restaneo), Santirocco, Di Nicola, Lepik (25’ st Antichi). A disposizione: Camaioni, Persiani, Selmanaj, Di Francesco, Coia. All.: Cristofari
SAMBUCETO: De Deo, Brattelli Brian, D’Alonzo (9’ st Diaz Valdiviezo), D’Angelo, Marfisi, Bruni, Palumbo (30’ st Rosati), Pellecchia (40’ st Camplone), Caro, Ranieri (32’ st Barrow), Del Greco (30’ pt Mancini). A disposizione: Di Donato, Sall, Marchionne, Scardetta. All.: Ronci
Arbitro: Iheukwumere dell’Aquila
Reti: pt 9’ Di Lallo, 35’ Palumbo; st 17’ Pellecchia, 23’ Ranieri, 36’ Restaneo
Note: ammoniti: Lepik, Marfisi e Ranieri.
GIULIANOVA
È il Sambuceto a sfidare L’Aquila in finale di Coppa Italia. La formazione di mister Ronci, dopo lo 0-0 dell’andata, è stata capace dibattere 2-3 la Torrese al Castrum di Giulianova. Assenze su entrambi i fronti: Mboup, Festa e Gentile out nella Torrese, Miccichè tra gli ospiti. I padroni di casa vogliono tornare in finale dopo aver alzato il trofeo nel 2020 e partono subito forte. Al 9’ sbloccano subito, di testa, con Di Lallo che mette dentro un piazzato di Mastrilli. Giallorossi che hanno anche diverse occasioni per raddoppiare con Santirocco e con Mastrilli, salvataggio sulla linea della retroguardia viola. Per la prima mezz’ora c’è solo la Torrese in campo poi, nel miglior momento dei teramani, il tecnico ospite mette dentro Mancini, cambia modulo e arriva il pari del Sambuceto con un tiro ciabattato di Pellecchia che diventa un assist per Palumbo che infila da pochi passi. Cambia il match con ex L’Aquila e Notaresco che centra il palo in avvio di ripresa e Pellecchia che sfrutta un errore in disimpegno della Torrese per portare avanti i suoi poco dopo il quarto d’ora. Momento decisivo dopo il 20’: Di Lallo sfiora il pari per i suoi, l’ex Ranieri vince un rimpallo ed infila la terza rete. Missione disperata, a questo punto, per la Torrese che prova a reagire ma trova solamente la rete per accorciare le distanze con Restaneo su assist di Mosca. «Un inizio difficile per noi, poi, con il cambio di modulo», le parole di Donato Ronci, «le cose sono cambiate. Qualificazione meritata da parte nostra». Rammarico in casa Torrese con mister Cristofari. «Abbiamo avuto un buon approccio ma alcuni nostri errori hanno indirizzato la sfida». (m.f.)
SAMBUCETO3
TORRESE: Abate, Brattelli Jason (1’ st Di Loreto – 42’ st Chiesi), Mastrilli, Tini, Di Lallo, Cissè, Mosca, Di Federico (1’ st Restaneo), Santirocco, Di Nicola, Lepik (25’ st Antichi). A disposizione: Camaioni, Persiani, Selmanaj, Di Francesco, Coia. All.: Cristofari
SAMBUCETO: De Deo, Brattelli Brian, D’Alonzo (9’ st Diaz Valdiviezo), D’Angelo, Marfisi, Bruni, Palumbo (30’ st Rosati), Pellecchia (40’ st Camplone), Caro, Ranieri (32’ st Barrow), Del Greco (30’ pt Mancini). A disposizione: Di Donato, Sall, Marchionne, Scardetta. All.: Ronci
Arbitro: Iheukwumere dell’Aquila
Reti: pt 9’ Di Lallo, 35’ Palumbo; st 17’ Pellecchia, 23’ Ranieri, 36’ Restaneo
Note: ammoniti: Lepik, Marfisi e Ranieri.
GIULIANOVA
È il Sambuceto a sfidare L’Aquila in finale di Coppa Italia. La formazione di mister Ronci, dopo lo 0-0 dell’andata, è stata capace dibattere 2-3 la Torrese al Castrum di Giulianova. Assenze su entrambi i fronti: Mboup, Festa e Gentile out nella Torrese, Miccichè tra gli ospiti. I padroni di casa vogliono tornare in finale dopo aver alzato il trofeo nel 2020 e partono subito forte. Al 9’ sbloccano subito, di testa, con Di Lallo che mette dentro un piazzato di Mastrilli. Giallorossi che hanno anche diverse occasioni per raddoppiare con Santirocco e con Mastrilli, salvataggio sulla linea della retroguardia viola. Per la prima mezz’ora c’è solo la Torrese in campo poi, nel miglior momento dei teramani, il tecnico ospite mette dentro Mancini, cambia modulo e arriva il pari del Sambuceto con un tiro ciabattato di Pellecchia che diventa un assist per Palumbo che infila da pochi passi. Cambia il match con ex L’Aquila e Notaresco che centra il palo in avvio di ripresa e Pellecchia che sfrutta un errore in disimpegno della Torrese per portare avanti i suoi poco dopo il quarto d’ora. Momento decisivo dopo il 20’: Di Lallo sfiora il pari per i suoi, l’ex Ranieri vince un rimpallo ed infila la terza rete. Missione disperata, a questo punto, per la Torrese che prova a reagire ma trova solamente la rete per accorciare le distanze con Restaneo su assist di Mosca. «Un inizio difficile per noi, poi, con il cambio di modulo», le parole di Donato Ronci, «le cose sono cambiate. Qualificazione meritata da parte nostra». Rammarico in casa Torrese con mister Cristofari. «Abbiamo avuto un buon approccio ma alcuni nostri errori hanno indirizzato la sfida». (m.f.)

