Colpo Sebastiani: Fiamozzi al Genoa per 1,5 milioni

Il terzino oggi in campo e poi passerà in rossoblù Torna Mazzotta dal Cesena. Fumata grigia per Lapadula
PESCARA. Parola d’ordine: plusvalenza. Missione compiuta per il Pescara, che ieri pomeriggio ha messo a segno una buona operazione. Il Delfino, infatti, ha venduto al Genoa il terzino destro Riccardo Fiamozzi. Il 22enne scuola Milan lunedì verrà ufficializzato dal club ligure e alla società biancazzurra andrà circa un milione e mezzo di euro (bonus compresi). La formula è quella della cessione “mascherata”, ovvero prestito con obbligo di riscatto alla prima presenza di Fiamozzi con la maglia del Genoa. L’operazione è stata voluta da Sean Sogliano, il ds dei rossoblù, che ha avuto Fiamozzi ai tempi del Varese. Il terzino oggi, a meno di ripensamenti, giocherà l’ultima gara in maglia biancazzurra e poi farà i bagagli. Il Delfino, però, non è rimasto a guardare e ha bloccato il laterale Antonio Mazzotta del Cesena, classe 1989, in biancazzurro già nel campionato 2010-2011. Mazzotta lunedì arriverà in Abruzzo a titolo definitivo per una cifra vicina ai 300mila euro. L’incontro, o meglio dire il contatto, tra il Pescara e la Juventus c’è stato. Ieri a Milano Daniele Sebastiani ha parlato con i bianconeri per la cessione del bomber Gianluca Lapadula. Ci sono stati due contatti: il primo in tarda mattinata e il secondo nel pomeriggio. Fumata grigia. E’ questa la sintesi. Le parti si risentiranno nelle prossime 48 ore e delle fonti vicine al ds bianconero Fabio Paratici raccontano di un moderato ottimismo. La Juve ha fatto capire al Pescara che c’è la volontà di prendere il calciatore subito e di lasciarlo in prestito fino a giugno in riva all’Adriatico. Le parti hanno parlato, dunque, ma non c’è l’intesa economica. Il Pescara valuta Lapadula non meno di 5 milioni di euro e non intende fare sconti. Sebastiani si risentirà con Paratici già stasera e sta valutando l’ultima offerta della Juve. I bianconeri non vogliono fare follie, ma hanno fatto capire al Delfino che possono spingersi fino a 3 milioni di euro cash, bonus compresi (2,5 subito e 500mila di bonus), e due contropartite tecniche. La prima è Vincenzo Fiorillo, ora in prestito in riva all’Adriatico, sul quale il Pescara ha l’obbligo di riscatto a circa un milione e mezzo in caso di promozione.
L’altro giocatore proposto dovrebbe essere l’attaccante Cristian Pasquato, attualmente al Livorno. Sebastiani ora dovrà parlare con Oddo e poi risentirà i bianconeri. Nell’operazione, al momento, non è caldo il nome del difensore islandese Magnusson. Per questo motivo, ieri pomeriggio, a Milano, intorno alle 19, all’hotel Gallia, Sebastiani ha incontrato prima gli agenti di Lapadula e, poco dopo, Davide Lippi, il procuratore di Andrea Coda. Il Pescara ha raggiunto l’intesa di massima con Lippi per l’ingaggio del difensore della Sampdoria, ma non è stato chiuso nulla. Il motivo? Si aspetterà ancora qualche ora la Juve, ed eventualmente Magnusson, prima di prendere una decisione. In uscita, Luca Forte è stato sondato dalla Virtus Entella e dal Lanciano. Valoti è vicino al Perugia che ha proposto il difensore Marco Rossi, ma il Delfino ha rifiutato lo scambio. (l.d.m.)
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