Con Boldor comincia a prendere forma il nuovo Lanciano

23 Luglio 2015

Nel mirino Marsura (’94) per completare il tridente Domani al Biondi sarà amichevole “vera” con il Latina

LANCIANO. C’è anche Deian Boldor in ritiro a Roccaraso. Il difensore centrale romeno classe 1995 ha raggiunto i rossoneri che hanno accolto anche il veterano Gaetano Vastola.

I due giocatori, che devono solo firmare i contratti ossia un triennale per Boldor e un prolungamento di un anno per Vastola, si sono aggiunti agli attaccanti Iemmello, Lanini e Padovan arrivati tre giorni fa. Boldor ha chiuso l’avventura con la Roma ( è arrivato da svincolato, ndc), anche se lo scorso anno è stato in prestito a Pescara dove però ha giocato una sola partita nonostante credenziali importanti di un ragazzo bravo negli anticipi, nel colpo di testa nei calci piazzati. Il club giallorosso ha nelle sue file anche Francesco Di Mariano classe 1996, sul quale il Lanciano pare abbia buttato un occhio. Calciatore che può giocare indifferentemente sia sulla fascia sinistra che su quella destra, ma che però non ha esperienza neanche in Lega pro. E la Virtus di solito cerca giocatori giovani che almeno un anno tra i professionisti l’abbiamo giocato.

Ha esperienza e rientra nel minutaggio Davide Marsura ala sinistra classe 1994 lo scorso anno a Modena (10 presenze). Marsura è un buon elemento per il tridente di D’Aversa ed era ad un passo dalla Virtus già lo scorso anno. Fu un problema contrattuale a bloccare il suo passaggio dal Genoa. Si parla anche di un altro contratto triennale in arrivo per un attaccante veloce, che può giocare da esterno: Luca Forte. Classe 1994 Forte arriverebbe a parametro zero perchè svincolato dal Varese dichiarato fallito. Varese che ha “rimandato” a Lecce anche il portiere classe 1991 Filippo Perucchini che si è aggiunto alla squadra giallorossa in ritiro in Abruzzo. In odore di A e con un ingaggio un po’ alto, il Lanciano non ha più cercato il portiere, ma Perucchini è ancora a Lecce e siamo a fine luglio. E la Virtus cerca sempre un portiere. La trattativa per l’estremo difensore Alessio Cragno 1994 – e quindi più funzionale per il minutaggio che la società vuole perseguire – è ferma e legata sempre all’attaccante Alessandro Capello che il Cagliari vorrebbe aggiungere nella trattativa. Per ora si continua a puntare su Aridità alla sua ottava stagione in rossonero. «Decide la società chi acquistare, io lavoro come sempre fatto», ha detto il portiere dal ritiro di Roccaraso che ha aggiunto: «Chi arriva si vedrà. Se ci sarà la possibilità di entrare io sono pronto. La squadra è ancora un cantiere, da parte nostra però pensiamo solo ad allenarci». Ancora nessuna voce da Bergamo. Pare ad un passo il ritorno del terzino destro Andrea Conti (1994) mentre difficile l’arrivo del centrocampista Alberto Grassi (1995). La trattativa per Doudou Mangni (1993) pare sparita mentre c’è interesse per uno dei portieri Merelli e Radunovic solo se non dovesse arrivare Cragno. Sul fronte cessioni da valutare quella di Fofana. L’attaccante era ad un passo dal Rimini, ma la trattativa si è arenata per problemi societari. Verna e Di Filippo, del vivaio rossonero, finora sempre dati in prestito potrebbero finalmente avere la possibilità di restare in B a Lanciano. Da Novara invece pare ci sia un interesse per Magnus Troest. Estimatore del difensore rossonero è l’ex tecnico Marco Baroni, ora in Lombardia. Troest ha un contratto con la Virtus fino a giugno 2016 e se la società vorrà guadagnarci qualcosa dovrà cercare di allungargli il contratto perché cederlo ora sarebbe assai difficile vista l’importanza del giocatore, l’unico che ha saltato una sola gara lo scorso anno e per squalifica. In attesa di novità la squadra continua ad allenarsi a Roccaraso. Due sedute giornaliere che saranno interrotte domani che è in programma il ritorno a Lanciano per la sfida, amichevole, con il Latina al Biondi.

Teresa Di Rocco

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