Con Di Francesco è Roma da record

18 Dicembre 2017

Il tecnico pescarese come Garcia: 38 punti in 16 partite. E sabato sfiderà la Juve

ROMA
Prima il Torino, poi a Torino. Archiviato il sofferto successo interno contro il Cagliari, la Roma può cominciare a pensare ai prossimi impegni che la attendono mercoledì in Coppa Italia contro i granata e sabato in casa della Juventus.. Dall'esito dello scontro diretto sul campo dei bianconeri dipenderà una bella fetta di campionato, ma Di Francesco prima vuole centrare il passaggio del turno contro la squadra di Mihajlovic.
L'obiettivo, d'altronde, è arrivare in fondo alla competizione e giocarsi fino all'ultimo anche lo scudetto.
E i numeri al momento dicono che la Roma ha le carte in regola per puntare a un traguardo che nella Capitale manca ormai da 17 anni.
Non segna tantissimo è vero (appena 28 reti contro le 44 della Juve, le 38 del Napoli e le 34 dell'Inter), ma in compenso ha la miglior difesa (10 i gol subiti da Alisson), dal momento che Di Francesco sottolinea spesso ritenendolo fondamentale nella corsa al titolo.
Il tecnico pescarese, poi, con i tre punti arrivati col Cagliari all'ultimo respiro (e anche oltre considerando l'attesa per la convalida della Var) ha eguagliato il record di Rudi Garcia: il suo infatti è il miglior inizio di sempre per la Roma, come nel 2013-14, con 38 punti in 16 partite.
I giallorossi devono recuperare la gara con la Sampdoria a gennaio, ma contando il numero di giornate, il risultato è al pari di quello del francese che cominciò il campionato con 10 vittorie di fila.
Un altro record che poi non portò alcun successo a fine stagione, con la Juve imprendibile a 102 punti.
Per arrivare al massimo alla sfida prenatalizia di Torino, Di Francesco si affiderà al turnover in Coppa Italia dando spazio a chi finora si è visto poco o nulla (Moreno, Emerson, Under).
Intanto, ieri a Trigoria la squadra ha ripreso subito gli allenamenti con un lavoro di scarico, mentre in serata si recherà alla cena di beneficenza organizzata dalla società con gli sponsor del club. Non ci sarà Pallotta, che tuttavia potrebbe tornare nella Capitale a inizio anno.
L'11 gennaio sarà a Londra - dove hanno sede le operazioni commerciali della Roma - per assistere alla sfida tra i suoi Boston Celtics e i Philadelphia 76ers, e non è esclusa una tappa romana per seguire da vicino i progressi sul fronte dello stadio di proprietà.