«Con la Juve non sarà una sfida scudetto»

Spalletti: in palio tre punti, proveremo a farli. Se siamo lassù vuol dire che si lavora bene
MILANO. «Contro la Juventus non sarà sfida scudetto. In palio ci sono tre punti e dobbiamo cercare di portarli a casa. Non possiamo fare discorsi differenti solo perché giochiamo contro la Juventus. Sono un avversario impossibile, nel senso che da anni vincono e sono tosti. Ma noi non concederemo nulla e sarà uno spettacolo».
Luciano Spalletti, anche dopo aver superato il Napoli in classifica, aver conquistato la vetta e battuto 5-0 il Chievo, non vuole parlare di scudetto. L'Inter sabato affronterà la Juventus ma secondo lui non sarà una partita decisiva. Già alla vigilia ha definito i bianconeri favoriti ma la squadra nerazzurra, unica ancora imbattuta e con la miglior difesa del campionato, si candida per il titolo. Merito di Spalletti, che si lascia andare a qualche battuta con Valentino Rossi in diretta Sky («ci deve insegnare a piegare in sorpasso») ma resta umile: «Se ci riusciamo ad intrufolare in questa classifica vuol dire che si lavora bene, poi dobbiamo metterci anche del nostro e io mi devo sentire questa responsabilità. La strada è quella giusta. Sono tre punti importantissimi, contro un buon Chievo, e non è facile sempre mantenere l'equilibrio».
Il tecnico raccoglie anche le prove convincenti di Santon («un giocatore con grandissima qualità e spessore») e Ranocchia («è stato bravissimo»). Ma l'applauso è per tutti: «Abbiamo giocato da squadra, accorciato tutti le distanze. Ognuno ha fatto quel che doveva fare».
Pessima prova, invece, per il Chievo di Rolando Maran, alla peggior prestazione in stagione. «L'Inter ha accentuato le nostre difficoltà nel pomeriggio peggiore. Ha evidenziato delle cose che non vanno ed eravamo anche rimaneggiati a centrocampo, ma questa non è una scusante. L'Inter ha messo in campo una grande prestazione».

