Consorzio di imprese: Roseto vicino alla svolta

9 Dicembre 2017

Basket A2, si lavora per allargare la base dei soci con un programma triennale Carlino e Contento sono in forte dubbio per la trasferta di Mantova

ROSETO. Mentre in casa Roseto Sharks preoccupano le condizioni di Carlino e Contento, entrambi fermi per problemi fisici e in forte dubbio per Mantova, il club lavora sodo per arrivare entro la fine dell’anno a raccogliere l’adesione di una quindicina di imprese che si costituiscano in un comitato promotore. Il progetto in questi giorni si sta delineando, con altri particolari: sembra confermato che gli attuali soci metteranno a disposizione a titolo gratuito le proprie quote, che verranno ridistribuite in modo paritario tra tutte le imprese del comitato promotore, che avranno accettato di finanziare gli Sharks con un contributo straordinario da pagare in tre anni. Questa nuova compagine dovrà così a gennaio, nominare un nuovo Cds ed un nuovo Ad, con gli Sharks ad uscire da questa fase pionieristica, dotandosi di una struttura societaria adeguata alla serie A2. A quel punto, il secondo passo sarà la costituzione vera e propria del consorzio di imprese, che si aprirà anche a nuovi ingressi, rafforzando il rapporto con il club con l’acquisizione di una quota sociale, estendendone in questo modo il controllo, anche se in modo indiretto, a tutte le imprese aderenti. Il consorzio definirà poi un programma triennale di sponsorizzazione agli Sharks che potranno così lavorare per obiettivi: si giungerebbe insomma ad una gestione partecipata, con la società controllata da una compagine composta da rappresentati di singole imprese, azionariato popolare e consorzio di imprese, e con un management che non si identifichi più nella proprietà, ma che pianifichi le attività con un business plan. Un progetto che si basa sull’elemento sportivo che dovrà legare gli aderenti al consorzio: esser tutti legati alla passione per gli Sharks.
Marco Rapone
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