Conte approda al Tottenham: super-ingaggio da 15 milioni

2 Novembre 2021

Intesa trovata, la firma dell’allenatore italiano è imminente per sostituire l’esonerato Espirito Santo  Nell’accordo garanzie sugli acquisti: si parla di Vlahovic e Kessie, ma è l’Inter quella che più trema

LONDRA. Nonostante il rifiuto incassato in estate, il Tottenham - in cerca di un nuovo allenatore dopo l'esonero di Nuno Espirito Santo - è tornato prepotentemente sulle tracce di Antonio Conte, la prima scelta degli Spurs, fiduciosi che questa volta il serrato corteggiamento al tecnico italiano porterà al sospirato matrimonio. Secondo le indiscrezioni della stampa inglese, l’ex allenatore dell'Inter sarebbe stato contattato già domenica, subito dopo il tracollo casalingo dei londinesi contro il Manchester United, costato la panchina a Espirito Santo. Decisivo nella scelta di puntare dritto sul tecnico italiano è stato Fabio Paratici, oggi direttore sportivo del Tottenham, ma con un passato alla Juventus proprio ai tempi dei successi di Conte. Già la scorsa estate Paratici aveva cercato inutilmente di riportare Conte a Londra, dove il tecnico pugliese ha allenato, e vinto, per due stagioni alla guida del Chelsea.
Nelle scorse settimane il suo nome era stato accostato anche alla panchina del Manchester United, ma questa volta sembra che i contatti con gli Spurs siano più concreti, e già ben avviati. Tanto che l’interessato, a bordo di un aereo privato, avrebbe già fatto un blitz a Londra per discutere più approfonditamente del progetto tattico. Perché al di là del sontuoso contratto prospettatogli - si parla di 15 milioni di euro a stagione, per un accordo della durata di 18 mesi - Conte pretende soprattutto rassicurazioni circa il potenziamento della rosa. E questa volta il Tottenham pare disposto ad accontentarlo, con tre o quattro acquisti di caratura internazionale alla riapertura del mercato, in gennaio. E già trema la Serie A. Si parla infatti di un possibile assalto a Vlahovic che ha rifiutato il rinnovo con la Fiorentina. Un altro nome forte in scadenza è Kessie del Milan, ma si parla anche dell’ipotesi Lazzari della Lazio. Ma è soprattutto dalla “sua” Inter che Conte potrebbe attingere, con Brozovic, De Vrij e Bastoni.
Per i rumors mancherebbero solo gli ultimi dettagli per la firma di Conte al Tottenham, attesa a breve. Anche perché la squadra londinese - scivolata all'ottavo posto in Premier League, a -10 dalla capolista Chelsea, dopo aver subito tre sconfitte nelle ultime cinque giornate - tornerà in campo già giovedì, per l'impegno di Conference League contro il Vitesse, prima della trasferta di domenica a Liverpool, sponda Everton. Due partite che potrebbero servire a Conte per capire come e dove intervenire, in vista della pausa di metà novembre per le nazionali, ideale per cominciare a imprimere il suo nuovo corso agli Spurs.
Tifosi Lazio. La Francia vieta ai tifosi laziali la trasferta di Europa League a Marsiglia in linea con quanto accaduto nella gara di andata all’Olimpico per i francesi. E lo fa con accuse pesanti, motivando lo stop con il «frequente ricorso alla violenza», «i canti fascisti» e i «saluti nazisti». Indignato il club di Claudio Lotito, che si scaglia contro «ingiusificabili motivazioni» e chiede l’intervento della diplomazia.
Barcellona. «Ho fatto di tutto per restare, ma nessuno mi ha chiesto giocare gratis», così Leo Messi è tornato sul suo addio al Barcellona, aprendo poi uno spiraglio per il futuro: «Ho sempre detto che vorrei poter aiutare il club. Mi piacerebbe poter rivestire il ruolo di segretario tecnico. Se c’è una possibilità vorrei poter tornare di nuovo al Barcellona perché è un club che amo». Nel frattempo il club catalano perde Sergio Aguero per almeno altri tre mesi. Il Kun domenica sera è finito in ospedale dopo un dolore toracico in seguito a uno scontro di gioco nel match contro l’Alaves. I media catalani hanno parlato di aritmia cardiaca, ieri il club ha confermato un «procedimento diagnostico e terapeutico» senza fornire dettagli ma continuando: «È indisponibile e nei prossimi tre mesi si valuterà l’efficacia delle cure per determinare il suo processo di recupero».
Angelo Caradonna