Conte: bene il gioco, ma servono i risultati

22 Novembre 2020

Nel calcio servono i risultati, giocare bene non basta. L'Inter mostra buone cose, è data tra le squadre più competitive a dimostrazione di un piccolo miracolo realizzato in breve tempo. Dopo la...

Nel calcio servono i risultati, giocare bene non basta. L'Inter mostra buone cose, è data tra le squadre più competitive a dimostrazione di un piccolo miracolo realizzato in breve tempo. Dopo la pausa delle Nazionali, oggi (ore 15) riapre i battenti San Siro per il match contro il Torino (senza 4 positivi al Covid oltre al tecnico Marco Giampaolo), ma la situazione resta difficile, il calendario martellante e l'ombra della pandemia da gestire. Tre i nerazzurri positivi al Covid, Kolarov, Brozovic e Padelli. Antonio Conte traccia un primo bilancio di un campionato che si augura resti in equilibrio e riconosce che i risultati finora non sono soddisfacenti. «La situazione è difficile», dice Conte, «non solo per l'Inter. Per chi affronta le competizioni europee la difficoltà si alza perché ogni partita è impegnativa. Questa situazione durerà fino a Natale e anche oltre». Il tecnico è lusingato dai giudizi che danno l'Inter tra le squadre maggiormente competitive: «Mi auguro sempre che ci sia onestà intellettuale da parte di tutti, soprattutto di chi dà dei giudizi. Per il resto, possiamo anche essere orgogliosi di questo. Stiamo facendo qualcosa di miracoloso in poco tempo». Il campionato è teso ed equilibrato: «Auspico che lo sia fino alla fine. Più equilibrio ci sarà per scudetto e zona Champions, più emergeranno il lavoro, l'organizzazione e la mentalità». Probabile un attacco con Lukaku e Sanchez con Lautaro Martinez in panchina.