Conte chiede un’Inter d’assalto a Kiev Gomez guida l’Atalanta contro l’Ajax

27 Ottobre 2020

MILANO. Antonio Conte disegna l'Inter: vuole una squadra che non sia mai passiva, ma arrembante e volitiva. L'allenatore nerazzurro - alla vigilia della Champions - rispetta il forte Shakthar...

MILANO. Antonio Conte disegna l'Inter: vuole una squadra che non sia mai passiva, ma arrembante e volitiva. L'allenatore nerazzurro - alla vigilia della Champions - rispetta il forte Shakthar Donetsk che ha rifilato tre gol al Real Madrid, una squadra solida che Conte ha battuto ad agosto nella semifinale di Europa League.
Replicare quella partita sarà difficile, è stata perfetta, ma l'Inter oggi (ore 18,55) dovrà essere attenta a portare a casa un risultato positivo per passare il turno. Al fianco di Conte, in conferenza stampa a Kiev, Lautaro Martinez che insieme a Lukaku, compone la coppia offensiva alla quale sono affidate tante responsabilità. Si torna sulla reazione di Lautaro contro il Genoa: «Ero arrabbiato con me stesso per non aver fatto la partita che volevo. Io lavoro ogni giorno per migliorare e vincere. Ci impegniamo tutti per portare la squadra il più in alto possibile». Ora è felice all'Inter ma il futuro non è prevedibile. La partita contro il Genoa è stata subito archiviata e ora c'è la Champions: per entrare nel gotha dei grandi attaccanti, sia Lautaro che Lukaku devono collezionare vittorie. «Entrambi», spiega Antonio Conte, «sono cresciuti in maniera esponenziale e hanno ancora ampi margini di miglioramento ma, per far parte del gruppo dei grandi d'Europa, bisogna vincere».
«Sarà importante fare una gara molto attenta sotto tutti i punti di vista», dice Conte, «perché lo Shakhtar è davvero forte. Non si fanno per caso tre gol al Real Madrid. Questo ha cambiato un po’ la classifica. Sarà un girone equilibrato dall'inizio alla fine. Dovremo essere bravi a starci dentro e provare a superare il turno».
«Penso che l'Inter stia riconquistando una sua dimensione a livello europeo. Aver fatto un percorso bello come l'anno scorso», aggiunge, «ha portato maggiore esperienza e consapevolezza a tutti noi. Bisogna insistere sulla mentalità, sulla voglia di fare la partita, sulla capacità di difendere in avanti: questa è la strada giusta».
«Non voglio mai vedere passività nelle due fasi. Voglio una squadra pronta ad aggredire il portatore di palla e a creare». Conte non avrà a disposizione Sensi e Sanchez, ma ritrova dal primo minuto De Vrij, Hakimi, Barella e Young.
Qui Atalanta. Per il Gewiss Stadium e per Bergamo sarà una prima volta, questa sera: «Dispiace giocare la seconda Champions League senza pubblico, ma la pandemia sta togliendo a tutti», ha detto Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida casalinga contro l’Ajax. «Restano l'orgoglio e la soddisfazione di poterlo fare qui dopo aver dovuto emigrare a Reggio Emilia per l'Europa League e poi a San Siro». Stasera il 4-3-3 o 4-2-3-1 dei Lanciari di Erik ten Haag contro il 3-4-1-2 dei nerazzurri con una defezione annunciata, quella di De Roon. Quanto alle scelte, Toloi torna titolare in difesa, mentre Romero con Palomino e Djimsiti è in ballottaggio per gli altri due posti. Pasalic sarà in mezzo con Freuler, mentre davanti al tuttocampista Gomez l'alternativa alla coppia colombiana Muriel-Zapata è uno dei due insieme a Ilicic.