Conte: l’Inter sta facendo ottime cose

16 Luglio 2020

Stasera a Ferrara il tecnico vuole riprendersi il 2° posto e andare a -6 dalla vetta

MILANO. Un po’ di bastone e un po’ di carota. Antonio Conte (nella foto) punta al controsorpasso sull'Atalanta per il secondo posto e ha l’occasione di portarsi a -6 dalla vetta. Il tecnico alla vigilia della sfida contro la Spal di questa sera (ore 21,45), guarda il classico bicchiere mezzo pieno su quanto fatto finora dalla sua Inter. Anche perché i 68 punti in classifica rappresentano il massimo ottenuto dai nerazzurri dopo 32 giornate addirittura dall'era Mourinho (2008/09). «Sono numeri che testimoniano le ottime cose che sta facendo questa squadra e questi ragazzi, devono essere uno stimolo per proseguire su questa strada e cercare anche di fare meglio», le parole di Conte. Tuttavia, anche lui sa che la «pazzia» interista in campo non è stata ancora debellata. Per questo, nonostante i quasi 50 punti di differenza rispetto alla Spal, l'obiettivo è tenere alta la concentrazione.
Dall'altra parte ci sarà Luigi Di Biagio, che Conte ha conosciuto anche ai tempi della nazionale quando lui era ct e l'attuale tecnico della Spal guidava l'under 21. «È molto serio e preparato, sa quello che vuole, ha preso una situazione molto difficile, ma a inizio carriera è giusto farlo. L'ho fatto anch'io in passato». Per la gara con la Spal, Conte dovrà fare ancora a meno di Barella e Lukaku, oltre ai lungodegenti Sensi e Vecino, mentre torna Moses. Out anche Godin per squalifica, in difesa si rivedrà dal 1' Skriniar con l'ipotesi di un turno di riposo per De Vrij (pronto Ranocchia), mentre in attacco sarà confermata la coppia obbligata Sanchez-Lautaro. Il dubbio rimane Christian Eriksen, rimasto a sorpresa fuori dall'inizio anche contro il Torino: stavolta, però, il danese sembra candidato alla maglia da titolare dopo due panchine consecutive.