Conte, l’Italia completamente rivoluzionata

Il ct per l’amichevole di domani con l’Olanda in attacco con la coppia Immobile-Giovinco
ROMA. Antonio Conte è avvisato: vincere una partita all'esordio da ct azzurro è roba da secolo scorso. L'ultimo a riuscirci è stato Dino Zoff 16 anni fa a Liverpool, un 2-0 col Galles firmato Fuser e Vieri nelle qualificazioni europee che portarono al ko finale nel 2000 con golden gol di Trezeguet.
Cominciare da capo per un ct è complicato: quasi sempre accade dopo un flop, con annesse polemiche sulla crisi del calcio italiano, giocatori da cassare, scarsa collaborazione dei club a maggioranza straniera. Cambiano gli scenari e le persone ma i temi sono spesso gli stessi. E Conte sa che insidie lo attendono col campionato in ritardo rispetto all'Europa, le amichevoli poco sentite, infortuni e dosaggio dei giocatori per non entrare in collisione coi club maggiori.
Si comincia domani a Bari contro l' Olanda, la terza forza mondiale, e sarà un test per capire l'indirizzo che vorrà dare Conte alla sua Nazionale. Esordire bene è importante, ma gli esami cominceranno martedì 9 a Oslo nelle qualificazioni europee, contro la Norvegia. I precedenti dimostrano che non sempre partire in quarta evita sbandate. Sulla strada del titolo mondiale l'esordio di Bearzot e di Lippi ha coinciso con una sconfitta, come è accaduto per Prandelli, Donadoni e Bernardini, hanno pareggiato invece Trapattoni, Sacchi e il Lippi bis (destinazione Sudafrica). Cominciare con l'Olanda è un rischio, ma anche un'occasione per provare a voltare subito pagina.
E Antonio Conte volta pagina e continua a fare le prove in attesa del debutto, ma di domani, ma soprattutto per la trasferta in Norvegia del 9 settembre.
È un'Italia che dovrebbe schierarsi col 3-5-2, il modulo caro all’ex tecnico della Juventus, con Buffon tra i pali, Bonucci, Ranocchia e Astori in difesa, Candreva, Parolo, De Rossi, Marchisio e De Sciglio a centrocampo e in attacco la coppia Immobile-Giovinco.
All'allenamento di ieri pomeriggio, preceduto da un'altra lunga riunione con video e svolto a porte aperte per i primi 30', ha preso parte anche l'ultimo convocato, Fabio Quagliarella, chiamato al posto dell'infortunato Osvaldo, che ieri ha lasciato il ritiro azzurro per un problema muscolare. Problemi fisici anche per Chiellini, che salterà l’amichevole con l’Olanda di domani, ma non la prima ufficiale con la Norvegia. Conte ha testato schemi e fatto svolgere una partitella su campo ridotto 12 contro 12 davanti al team manager Oriali.
Stamani altro allenamento poi alle 15,30 la partenza con volo charter da Firenze per Bari.
Ieri intanto El Shaarawy ha commentato il “vuoto” lasciato da Balotelli, ma ha anche elogiato l’operato del ct.

