Continua la marcia della Teate Prova di autorità a Senigallia

25 Febbraio 2019

Nono successo consecutivo per i biancorossi, dodici vittorie nelle ultime tredici partite Inizio di gara altalenante, ma poi gli ospiti registrano la difesa e chiudono la gara

SENIGALLIA. Un autentico rullo compressore. Nono successo consecutivo (12 vittorie nelle ultime 13 partite) per l’Europa Ovini Chieti che passa con autorità anche sul parquet di Senigallia e consolida la seconda posizione in classifica in attesa dell’importante sfida con il Bisceglie al Palatricalle in programma tra due settimane, dopo la sosta del campionato. Ottimo l’approccio alla gara da parte della formazione di coach Coen con Di Emidio e Ponziani in grande evidenza e Senigallia sulle gambe (1-14), ma la formazione marchigiana si scuote all’improvviso affidandosi ad alcune micidiali conclusioni dalla lunga distanza e ad un Giacomini (22 punti) in grande spolvero. Chieti ha un colpevole calo di tensione ed il parziale di 11-0 dei padroni di casa riporta la gara in equilibrio mentre, con il temuto Gurini tenuto prudenzialmente in panchina, è Maggiotto (22 punti), già tra i protagonisti nella gara d’andata, a trovare con regolarità la retina avversaria, chiudendo con una incredibile tripla sul suono della prima sirena (26-23). Dopo un avvio decisamente dai due volti, Maggiotto prova a farsi vedere ancora, ma ora la Teate sembra però ritrovare la giusta intensità difensiva ed entra in scena, con tutta la sua esperienza, Franco Migliori (17 punti e 17 di valutazione), il quale ricuce lo svantaggio con un paio di giocate di assoluto spessore e rimette in piena fiducia i suoi.
Riprende fiducia anche il pubblico di fede teatina, terzo fallo per Ponziani che viene richiamato in panchina e ci si avvia all’intervallo lungo con i biancorossi determinati al punto giusto, avanti (40-48) nel punteggio ma, soprattutto, nella convinzione di non poter davvero concedere nulla. Ampie le rotazioni di Chieti che coach Coen sfrutta nel migliore dei modi: c’è da amministrare un vantaggio e da tenere a bada le bocche da fuoco di Senigallia. Si sbaglia parecchio su entrambi i fronti, colpiscono Di Emidio e Meluzzi, vola in contropiede Gueye che dà un importante contributo anche in fase difensiva, dall’angolo Giacomini tiene in partita i suoi, si fa largo sotto canestro Ponziani che poi esce sostituito da Milojevic. La circolazione di palla della Teate crea problemi alla formazione di casa che continua ad affidarsi soprattutto al tandem Giacomini-Maggiotto. Si arriva all’ultima frazione con Gialloreto e compagni ancora in confortante vantaggio (55-65) e consapevoli di dover comunque dare l’ultima accelerazione per chiudere i conti. Ci pensa una difesa che lascia sempre meno tiri aperti, ci pensano un paio di triple mortifere (alla fine si chiuderà con un ottimo 13/24 dalla linea dei 6.75), tra cui quella del solito Migliori, per arrivare a toccare, a circa cinque minuti dal termine, un vantaggio di 21 punti. La partita finisce qui, i biancorossi si rilassano, andando incontro agli sguardi non proprio rassicuranti opportunamente dispensati dallo stesso Coen, mentre Senigallia riduce le distanze con grande generosità. La sirena finale trova la Teate a salutare il folto e festante drappello di sostenitori al seguito, che ora cominciano a pensare in grande, ed il sereno commento di Piero Coen: «Bella vittoria che ci consente di allungare la serie positiva. Buono l’inizio per poi mollare sotto il profilo dell’intensità difensiva. Quando l’abbiamo ritrovata, si sono prese decisamente in mano le redini della gara. Ora abbiamo due settimane per lavorare con serenità sui margini di miglioramento che questo gruppo può ancora esprimere».
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