Contributi e nuovi format per evitare la fuga dei club

13 Giugno 2020

Il presidente della Lnd Abruzzo: «L’85-90% dei club proseguirà l’attività» Ipotesi di due gironi di Eccellenza da 12 squadre e di tre di Promozione da 14

PESCARA. Sostegno economico alle società e una sostanziale revisione dei format dei principali campionati dilettantistici regionali. Il presidente del comitato regionale della Lnd Abruzzo Daniele Ortolano ha tracciato alcune delle linee guida del calcio dilettantistico impegnato a chiudere la stagione 2019-2020 e a gettare le basi per la prossima.
Confermata la decisione del blocco delle retrocessioni dalla Promozioni in giù; quindi, anche le squadre ultime classificate sono al sicuro. Un discorso che ha riguardato tutti i comitati regionali della Lnd. Sono salvi, quindi, Tornimparte e Athletic Lanciano (Promozione), San Pelino, Fresa, Vis Farindola e Insula Falchi (Prima), Polisportiva Morronese, Sant’Anna, Atletico Passo Cordone, Vestina San Demetrio e Tornareccio (Seconda). Addirittura il Sant’Anna con 0 punti in classifica. L’unica retrocessione è quella del Paterno che dall’Eccellenza scende in Promozione. Confermate le promozioni delle prime classificate dei gironi dall’Eccellenza in giù. Poi, ovviamente, c’è il pacchetto di aiuti economici ai club in vista della prossima stagione. «Da una prima indagine che abbiamo svolto almeno l’85-90% dei club hanno confermato l’intenzione di proseguire l’attività regolarmente, nonostante i problemi e gli effetti legati al Covid», ha detto Daniele Ortolano. Si tratta di una percentuale nettamente superiore a quella prevista dal capo della Lnd, Cosimo Sibilia, su scala nazionale.
Il sostegno. I contributi all’iscrizione saranno di 1.500 euro per l'Eccellenza, 1.200 euro per la Promozione, 1.000 euro per la Prima categoria, 800 euro per la Seconda categoria, 500 euro per la Terza e 300 euro per il calcio a 5 e il campionato femminile. Le iscrizioni saranno possibili dal 15 luglio - e fino al 30 ottobre per i campionati di Terza categoria e amatoriali - ed i pagamenti verranno diluiti in quattro rate: la prima il 30% dell'intero importo globale, la seconda del 30% prevista il 16 novembre, la terza del 30% entro il 31 dicembre e la quarta del 20% entro il 22 febbraio. Ci sarà inoltre uno sconto di 3 euro per ogni tesserato per abbattere del 55% la tassa di iscrizione.
Un ulteriore contributo verrà erogato con il premio valorizzazione giovani che sarà attribuito alle prime sei o sette squadre di Eccellenza e Promozione. Sono stati messi a disposizione dei comitati regionali 6 milioni e 700 mila euro per le società. Nella prossima stagione nella serie D sarà obbligatorio schierare un 2000, due 2001 e un 2002; in Eccellenza un 2000, un 2001 e un 2002; in Promozione sicuramente un 2001 e un 2002 e forse un 1999 o un 2000.
Tempi iscrizioni. Si partirà dal 15 luglio. Rate iscrizioni così divise: 1ª rata 30% (tassativa da pagare al termine delle iscrizioni, se non versata non ci sarà iscrizione); 2ª rata 30%; 3ª rata 20%; 4ª rata 20%.
I format. La discesa di Avezzano e Chieti porta l’organico dell’Eccellenza a 20 società. La Torrese ancora in lizza nella fase nazionale della coppa Italia al momento della sospensione dell’attività a marzo ha fatto sapere che non farà domanda di ripescaggio in serie D. Ha chance di salire di categoria, tra le migliori seconde, il Lanciano, ma bisogna verificare quali saranno i criteri adottati dalla Lnd. Se l’organico rimarrà a 20 squadre o a 19 l’intenzione è di procedere a dei ripescaggi per formare due gironi da 12 squadre con i play off per assegnare la promozione diretta. Questo servirebbe, soprattutto, ad accorciare i tempi della stagione, a maggior ragione se come appare probabile si partirà in ritardo rispetto al passato. A cascata si potrebbero comporre tre gironi da 14 squadre in Promozione. Con l’impegno, per entrambi i campionati di tornare a un organico, rispettivamente, a 18 e a 36 squadre nella stagione 2021-2022.
«Sono delle ipotesi su cui stiamo lavorando noi come comitato Abruzzo», il pensiero del presidente Daniele Ortolano, «ma anche altre regioni. Ci deve essere una delibera da parte nostra che dovrà poi essere validata prima dalla Lega nazionale dilettanti e poi dalla Figc».
Facile immaginare che si vada verso il blocco delle retrocessioni anche nei campionati giovanili con conseguente allargamento degli organici. «Siamo legati all’evoluzione del Covid-19», ha aggiunto Ortolano, «e al relativo adeguamento dei protocolli sanitari che per quanto riguarda i dilettanti e il settore giovanile deve essere il più praticabile possibile. Il fatto che si vogliano riaprire le discoteche dal 15 luglio e che c’è la prospettiva di riavviare la stagione scolastica regolarmente mi fa bene sperare».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA