Coppa Italia, entra Croce e il Teramo decolla

Biancorossi agli ottavi dopo aver battuto ai supplementari 4-3 la Lupa Roma. Agli ottavi troveranno il Siena

TERAMO. Il Teramo approda agli ottavi di coppa Italia (dove affronterà il Siena, che ha battuto 2-0 la Viterbese, il 23 novembre) al termine di un'interminabile sfida con la Lupa Roma. Finisce 4-3, ai supplementari. Per il Diavolo un'ulteriore iniezione di fiducia dopo il roboante 5-1 di Gubbio. Sorpresa alla lettura delle formazioni. Tra i biancorossi non c'è Federico Carraro, l'uomo più atteso della vigilia, che sembrava ormai pienamente recuperato e quindi pronto al rientro. Semaforo rosso, invece. Il trequartista di scuola Fiorentina, nelle ore che hanno preceduto l'incontro, sembra abbia accusato ancora fastidi muscolari ed è stato costretto a rinviare il suo ritorno in campo. Ma quando lo si potrà rivedere a disposizione di Nofri?

Difficile, a questo punto, stabilirlo con certezza. Il giocatore verrà monitorato quotidianamente. Continua, dunque, il momento sfortunato di Carraro, che non riesce proprio a lasciarsi alle spalle i problemi fisici di questo inizio di stagione. La gara con la Lupa Roma (giocata davanti a pochi intimi) è servita comunque per fare qualche esperimento di formazione, confermando i soli Caidi e Di Paolantonio rispetto alla squadra-tipo. Nofri ha lanciato il 19enne Calore in porta; Altobelli, Manganelli e Capitanio in difesa; Cericola, Cesarini e Petermann a centrocampo e il tandem Fratangelo-Forte in avanti. Turnover anche tra i laziali. In difesa, maglia da titolare per l'ex teatino Gigli, mentre in cabina di regia c'è l'esperto La Camera. Il primo tempo offre pochi spunti.

In avvio ci prova Forte, che sfiora il palo alla destra di Brunelli, poi è Calore a sventare un tentativo ospite. La gara si sblocca al 41', su rigore, dopo un fallo di Gigli ai danni del vivace Cericola: dal dischetto il mediano Petermann non sbaglia. La ripresa si apre con il pareggio della Lupa Roma: Montesi indovina un diagonale imparabile per Calore. Mister Nofri inserisce Croce e Petrella al posto di Fratangelo e Cericola. L'ingresso di Croce dà i suoi frutti come a Gubbio. Stavolta l'attaccante pugliese sveste i panni di assist-man e firma il 2-1, di testa, su angolo di Petermann.

Gara chiusa? No. Gli ospiti trovano il 2-2, in mischia, con lo spagnolo Palomeque. Si va ai supplementari. Il difensore Manganelli trova la zampata del 3-2, vanificata dalla papera di Calore (fino a quel momento impeccabile) che regala il 3-3 a Ventola. Nel frattempo esce Petrella (contusione al braccio) e con il Teramo in 10 Croce approfitta di un errore della difesa laziale e sigla il 4-3 che manda il Diavolo agli ottavi.

Verso il Mantova. In vista del match di sabato, resta in dubbio la presenza del brasiliano Jefferson. L'ex attaccante del Latina oggi si allena a parte, ma lo staff medico proverà a recuperarlo in extremis, valutandolo al termine della rifinitura di domani. Il Mantova, dal canto suo, potrebbe presentare qualche novità tattica per invertire il trend negativo (un punto nelle ultime otto giornate). La gara del Bonolis (ore 14,30) sarà arbitrata da Fabio Natilla, della sezione di Molfetta.

Gaetano Lombardino

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