Calcio

Teramo, sfuma il ripescaggio. «Ora puntiamo a vincere sul campo»

2 Luglio 2026

Il consiglio federale ha ufficializzato la regolarità di tutte le domande d’iscrizione in serie C, i biancorossi restano in D. Il presidente Di Antonio: «Era un’opportunità, ora guardiamo avanti»

TERAMO. Se il Teramo vuole la serie C, dovrà guadagnarsela sul campo. Al termine del consiglio federale di ieri, è stata ufficializzata la regolarità di tutte le domande di iscrizione pervenute per la terza serie. Ciò vuol dire che, proprio nell'anno in cui il club biancorosso si è guadagnato il primo posto in graduatoria, non ci saranno ripescaggi. Svanite dunque le speranze di salto di categoria, che dovrà passare dalla vittoria del prossimo campionato, obiettivo già dichiarato del club. «Era un'opportunità, ma non dipendeva da noi», il commento del presidente Filippo Di Antonio, «avevamo ottime possibilità che non si sono concretizzate. Vogliamo continuare a migliorare e puntiamo di nuovo ovviamente a vincere».

Il massimo dirigente biancorosso non è pentito dell'ottimismo talvolta manifestato: «Eravamo primi in graduatoria, penso sia stato normale. Negli ultimi dieci campionati hanno ripescato 36 squadre, questa volta non è successo e ne prendiamo atto. Eravamo in balia degli aventi e non padroni del nostro destino».

Il Teramo aveva anche avanzato richiesta di accesso agli atti a Figc e Lega Pro per visionare le domande di iscrizione di alcuni club: ieri la società ha ricevuto la comunicazione che non aveva titolo, in fase di analisi delle Commissioni, per inoltrarla. Potrebbe farlo ora, ma non andrà avanti su consiglio dei legali. La decisione di ieri del consiglio federale segue i pareri positivi espressi dalla Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche e dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi. «È un consiglio fortunato, se non altro per la tradizione dei consigli del primo luglio, perché per la prima volta, dopo diversi anni, non ci sono state discussioni su società che non avevano rispettato e superato i criteri e parametri diventati sempre più stringenti negli anni», ha commentato il presidente Figc, Giovanni Malagò, al termine del suo primo consiglio.

La certezza della Serie D faciliterà il fin qui complesso lavoro del ds Micciola: il Teramo ha comunque già raggiunto accordi con alcuni rinforzi, tra cui ci sono i centrocampisti Mauro Marconato, 30enne italo-argentino ed Emmanuel Casciano, classe 2006 ex Chieti. Da oggi sarà possibile ufficializzare i nuovi arrivi e si attende anche il sesto rinnovo in rosa, quello del difensore Leonardo Bruni.