Coppa Italia, finale Chieti-Giulianova

I neroverdi ribaltano la Torrese con una grande prova, i giallorossi eliminano lo Spoltore grazie a un altro pareggio
CHIETI. Lalli la apre, Catalli la chiude. Il Chieti elimina la Torrese e vola in finale di coppa Italia con i gemelli del gol. All'Angelini i neroverdi ribaltano la sconfitta dell'andata (1-0) e staccano il pass per la finalissima della fase regionale della competizione tricolore, in programma mercoledì 7 febbraio con il Giulianova in campo neutro. Un risultato importante che tiene aperta al Chieti un'altra porta per salire di categoria: la vincente della fase nazionale della coppa Italia, infatti, sarà promossa direttamente in serie D. Ci pensano sempre loro a trascinare i neroverdi: Fabio Lalli e Giuseppe Catalli. Il capitano teatino, al 207° gol in carriera, la sblocca nel primo tempo con un preciso colpo di testa su traversone dalla sinistra di Costantini. Poi, nella ripresa, Catalli completa la rimonta, appoggiando in rete una palla splendida di Lalli, scattato sul filo del fuorigioco. Non era facile rimontare la Torrese, squadra molto fisica che aveva sempre sconfitto i teatini sia in campionato sia all'andata, ma la partita dei neroverdi è stata quasi perfetta. L'intensità, la mole di gioco e la concretezza sono state le tre armi che hanno permesso al Chieti di piegare la bestia nera Torrese. Senza gli infortunati Simonetti (scongiurata l'operazione alla mano, tornerà ad allenarsi la prossima settimana), Ricci e Selvallegra e con Bordoni lasciato a riposo, Marino ridisegna la squadra con il 4-4-2, presentando le novità Fruci in difesa, Costantini esterno sinistro di centrocampo e Comparelli in cabina di regia con Sassarini. La Torrese, che risponde con il solito 3-5-2, parte meglio e va vicina al vantaggio al 9' con Torbidone che sorprende la difesa teatina, ma spara alto da buona posizione. Il Chieti è padrone del campo e la sblocca al 19' con Lalli che di testa piazza il pallone all'angolino. L'unico brivido per i neroverdi nasce da un'uscita avventata di Salvatore, ma Torbidone non ne approfitta. Le occasioni più importanti sono di marca teatina. Al 40' capita anche a un cecchino spietato come Lalli di sbagliare un gol facile facile davanti alla porta. In avvio di ripresa, poi, Bruno compie un miracolo su Catalli. Ma l'ex Paterno si riscatta tre minuti dopo con il gol del 2-0. La Torrese getta nella mischia anche De Sanctis, ma rischia di subire la terza rete da Felli. Nel finale i teramani rimangono in dieci per l'espulsione dell'ex Mariani (doppio giallo) e i neroverdi gestiscono senza affanni il vantaggio. Ora la finale regionale: il duello infinito tra Chieti e Giulianova continua anche in coppa Italia.
Giammarco Giardini
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