Corapi: bisogna fare il pieno al Fattori

Il match-winner: «Siamo forti, possiamo disputare un grande campionato»
SANTARCANGELO. A raccontare la bella vittoria dell’Aquila ottenuta in terra romagnola non c’è il tecnico Nunzio Zavettieri, ma il vice Girolamo Mesiti. Per lui ecco subito una differenziazione tra il tipo di approccio alla gara che la squadra ha avuto nel primo tempo, rispetto a quanto accaduto nel secondo. Il ritorno del Santarcangelo, con L’Aquila già avanti per una rete a zero, non ha però portato frutti alla formazione romagnola.
«Nel primo tempo ci siamo comportati bene anche sotto il profilo del gioco, del palleggio e della costruzione della manovra», dice Mesiti, «nel secondo tempo c’è stato anche il ritorno del Santarcangelo che abbiamo sofferto un po’, però è stata una prova gagliarda della quale dobbiamo essere soddisfatti». L’Aquila è al secondo posto, ma il tecnico non guarda ai numeri, almeno per il momento. La classifica, con la 13ª giornata ancora da completare, mostra un Ascoli dominante (4-0 contro il Forlì) che è, con 26 punti, a +5 su L’Aquila e Teramo. Dietro, a 20, ecco Pisa e Spal, entrambe impegnate oggi.
«In questo momento non guardiamo la classifica», dice Mesiti, «avevamo e abbiamo bisogno di continuità, cerchiamo di migliorare nel possesso palla e nel palleggio, ma c’è anche da dire che stiamo crescendo di domenica in domenica. Sono tre punti pesantissimi questi conquistati a Santarcangelo, ce ne rendiamo conto e adesso siamo in attesa di affrontare il doppio turno casalingo con Savona e Pistoiese».
Per Francesco Corapi una gara tutta sostanza, col centrocampo abruzzese sempre col pieno controllo delle operazioni e il Santarcangelo che girava a vuoto. «Nel primo tempo ci siamo mossi bene, siamo andati in vantaggio e tutto ha funzionato per il meglio», dichiara il centrocampista, «nella ripresa invece siamo stati un po’ confusionari, abbiamo giocato meno la palla e abbiamo perso alcuni palloni che non dovevamo lasciarci sfuggire. Prima eravamo in grado di palleggiare bene e il Santarcangelo non poteva uscire dalla metà campo. Magari, rispetto ad altre volte, non abbiamo creato tantissime palle gol, ma fortunatamente è arrivata la rete poi gestita bene. Nel secondo tempo non abbiamo fatto una grossa partita, ma l’importante era conquistare i tre punti. Il Santarcangelo ha creato qualcosa, ma sempre su palle particolari. La vittoria credo sia meritata. È importante mostrare di saper tenere il passo. Ora, con la vittoria del Teramo, superiamo la Reggiana e siamo momentaneamente secondi».
Il calendario è guardato con una certa golosità. Due gare in casa di fila stuzzicano l’appetito di tutto il gruppo. Corapi ne è consapevole: «Una vittoria che ci dà morale, anche in virtù del fatto che adesso abbiamo due impegni casalinghi consecutivi che ci devono dare un certo tipo di spinta. Ho detto in settimana che queste sono partite da vincere. Se vogliamo fare un campionato importante, in queste gare dobbiamo conquistare i tre punti. Bisogna sfruttare il fattore campo, altrimenti non possiamo pretendere di vincere il campionato o arrivare nelle prime posizioni».
Per Tommaso Ceccarelli, match-winner, un gol decisamente importante: «Sono riuscito a inserirmi bene, mi è arrivato un bel cross, sono arrivato in torsione e la palla è finita dentro. Sono molto contento. Secondo me è una vittoria meritata, anche se il secondo tempo abbiamo sofferto. Non sono ancora il miglior Tommaso Ceccarelli, ma con continuità di prestazioni posso dimostrare di più. La classifica che abbiamo secondo me è giusta. Siamo una squadra forte, se rimaniamo coi piedi per terra possiamo fare un ottimo campionato».

