Corcelli: «Io e l’esordio in Nazionale»

Rugby, il pilone pescarese brilla con l’under 18: «Seguo il mio idolo Riccioni»
PESCARA. Ancora un giovane rugbista abruzzese in azzurro. Manuel Corcelli, classe 2003, cresciuto nel Pescara Rugby, è stato tra i protagonisti del successo 27-17 dalla selezione italiana under 18 contro i pari età inglesi, gara giocata domenica nella Millfield School a Street in Inghilterra. «La prima partita giocata con la maglia azzurra è stata davvero emozionante», confessa il pilone destro sceso in campo nell’ultimo quarto d’ora, «sono felice di far parte nei ritiri e negli allenamenti di questo gruppo che mi sta facendo crescere e maturare». Arrivato per caso a giocare con la palla ovale nella società adriatica degli squali, Corcelli negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio importante tra i giocatori di interesse nazionale. «Mi sono avvicinato al rugby grazie a mia madre, che ha letto un volantino e mi ha portato all’impianto sportivo Rocco Febbo dove ho iniziato con l’under 16», confessa Corcelli, che il prossimo anno potrebbe giocare tra i seniores nel campionato di serie A con la Capitolina, società sempre attenta alla crescita dei giovani. «Poi ho iniziato importanti percorsi con le selezioni regionali fino all’under 18, quando sono stato selezionato dal centro di formazione permanente under 18 di Roma Lorenzo Sebastiani, dove rimarrò anche la prossima stagione». Corcelli rappresenta un segnale di vitalità per il rugby abruzzese, che può contare sul teramano Marco Riccioni nell’Italrugby, sugli aquilani Andrea Angelone nella nazionale under 20 e Andrea Ciofani nella selezione italiana seven maschile. «Ringrazio il comitato regionale, il Pescara rugby e tutti i tecnici che mi hanno permesso di fare le selezioni per l’Accademia: mi hanno aiutato molto», conclude il pilone pescarese, «e spero di proseguire nel mio percorso di crescita e migliorare, per seguire l’esempio del mio idolo Marco Riccioni, che seguo da quando gioco».
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

