Cornacchini: «Potevamo vincere. Serve maggiore intensità»

VASTO. Giovanni Cornacchini e Raffaele Esposito, in sala stampa, si trovano d’accordo: il pareggio finale è sostanzialmente giusto perché maturato al termine di una gara tutto sommato equilibrata. Il...
VASTO. Giovanni Cornacchini e Raffaele Esposito, in sala stampa, si trovano d’accordo: il pareggio finale è sostanzialmente giusto perché maturato al termine di una gara tutto sommato equilibrata. Il neo allenatore della Vastese, al suo debutto sulla panchina biancorossa, si accontenta. «Alla fine il pareggio ci sta», ha dichiarato, «perché è vero che dopo il nostro vantaggio potevamo conquistare l’intera posa in palio ma è altrettanto vero che il Termoli non avrebbe meritato di perdere. Soprattutto per come ha interpretato la gara. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, visto il periodo. Abbiamo dovuto rinunciare a giocatori importanti e, quindi, a livello di cambi, eravamo un po’ corti. Cosa ci manca? Purtroppo a livello di intensità non ci siamo. Possiamo e dobbiamo fare di più sotto questo aspetto. Lavoreremo in vista dei prossimi impegni. A cominciare dalla trasferta in programma nell’anticipo di sabato a Fano. Sarà tutta un’altra gara rispetto questa di oggi».
A fine partita, dalla dirigenza biancorossa arriva l’annuncio: il titolo sportivo è stato riconsegnato al sindaco di Vasto, Francesco Menna. «La dirigenza della Vastese Calcio (il presidente Franco Bolami, il co-presidente Pietro Scafetta ed il vice presidente Luigi Salvatorelli), riunitasi al termine della partita con il Termoli», recita una nota, «conferma l’orientamento già manifestato appena dopo la comunicazione delle porte chiuse all’Aragona. Si resta a disposizione per ogni eventuale iniziativa che decidiate di intraprendere”, è scritto nella comunicazione via Pec trasmessa al sindaco.
Dalla parte opposta Raffaele Esposito, dopo aver assaporato l’impresa, si accontenta di un punto. (g.q.)

