Corsa e grinta, il Pescara c’è ma serve anche equilibrio

27 Settembre 2021

Biancazzurri fisicamente al top della condizione, però va registrata la fase difensiva Domani con il Gubbio fuori per infortunio il difensore Ingrosso, Cancellotti scalpita

PESCARA. Tanti indizi sono diventati una prova concreta. Il Pescara ha qualità offensive di primissimo livello, una condizione atletica straordinaria ma ha carenze pericolose nell’ampio concetto di fase difensiva. E un’oggettiva difficoltà numerica nel cuore del centrocampo con l’infortunio di Pompetti che costringe Rizzo e Memushaj agli straordinari. La coperta è molto corta considerate le difficoltà di Diambo e Valdifiori nel ricoprire il ruolo così come lo intende l’allenatore biancazzurro Auteri. Il lavoro della settimana è sempre stato e sarà la medicina giusta per migliorare la fase di non possesso e provare a non subire gol. In campionato sono 6 le reti incassate su 5 partite, decisamente troppe. Come mai non si riesce a trovare una quadra? Come mai la squadra concede sempre tante palle gol agli avversari che arrivano dalle parti di Di Gennaro con apparente facilità?
L’allenatore biancazzurro non vuole sentir parlare di numeri legati al modulo ma quel che conta è l’interpretazione che però sta venendo meno nella fase di non possesso: per vincere i campionati occorre correggere la casella dei gol subiti. Un particolare che ha sorpreso contro la Viterbese è la difficoltà, nel primo tempo, di costruire occasioni da rete. Mai il Pescara aveva faticato tanto sotto quel punto di vista: contraccolpo per il gol subito a freddo o merito della lettura della partita di Dal Canto?
Ieri intanto la squadra è tornata ad allenarsi in vista della trasferta di domani a Gubbio (ore 21). Quasi certo il forfait del difensore Ingrosso che ha una contusione alla coscia destra e che oggi verrà sottoposto agli esami strumentali, Pompetti ne avrà almeno per altri 10 giorni mentre è sulla via del recupero Bocic. Auteri domani sera (ore 21) cambierà nuovamente: scalpitano Cancellotti e Frascatore per sostituire l’indisponibile Ingrosso, Clemenza potrebbe tornare al posto di Galano mentre De Marchi dovrebbe riprendersi la maglia da titolare. D’Ursi? L’ex Bari non riesce a sbloccarsi in campionato ma ha delle qualità che in pochi possiedono in categoria. Il Gubbio è squadra solida e compatta, non ha mai perso e si trova a ridosso delle primissime posizioni motivo per cui servirà una partita completamente differente rispetto a quella fatta contro la Viterbese. Sarà necessario, e dobbiamo ripeterci, ridurre al minimo gli errori tecnico tattici della fase di non possesso. Il ds del Pescara Luca Matteassi ha sempre le idee chiare. «Si era messa male la partita e non abbiamo fatto la nostra solita gara. Forse avevamo abituato tutti troppo bene, piano piano abbiamo fatto meglio e abbiamo rimesso in piedi il match ma ora non ci pensiamo più e guardiamo al Gubbio».
La sfida agli umbri di domani sarà la seconda delle tre gare in una settimana e un fattore determinante in positivo per il Pescara potrebbe essere la condizione atletica. Matteassi subito dopo il match contro la Viterbese ha evidenziato questo aspetto. «Noi stiamo davvero molto bene, nel finale eravamo lì a mettere pressione ai nostri avversari e a spingere. Fisicamente stiamo al top e corriamo più degli altri». Oggi in mattinata la rifinitura e poi la partenza per Gubbio con la speranza di poter tornare con tre punti pesanti come il piombo. E senza far venire il batticuore a Di Gennaro.
Enrico Giancarli
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