Corsa, talento e ambizione: Manu arma in più di Zeman

8 Ottobre 2023

L’italo-ghanese dopo i due gol in Coppa Italia vuole prendersi il posto tra i titolari Cresciuto nel Brescia ma con poca fortuna, è sceso in D e ora va caccia di gloria

PESCARA . Nato attaccante, ma diventato il prototipo della mezzala perfetta per il calcio di Zeman. Denis Nana Manu, nato a Chiari, in provincia di Brescia, da genitori ghanesi arrivati in Italia per motivi di lavoro, è l'ultima sorpresa di casa biancazzurra. Con due gol e un assist contro la Fermana in Coppa Italia, ha messo in crisi il tecnico, che in queste ore riflette sull'opportunità di rilanciarlo nella formazione titolare anche in campionato, contro la Spal.
La fiducia dell'allenatore non gli manca, visto che Manu aveva debuttato nell'undici iniziale già alla prima di campionato, contro la Juventus U23. Poi 14' a Perugia e solo panchine, prima dell'exploit di giovedì scorso. Chi lo ha visto giocare nelle giovanili del Brescia - dov'è arrivato a 17 anni - non è stupito della facilità con cui segna o sforna assist. Il ventenne di Cologne, paesino della provincia bresciana a pochi chilometri dal Lago d'Iseo, nella Primavera delle Rondinelle era un esterno offensivo, temutissimo quando partiva da sinistra per accentrarsi e calciare con il destro. Gol e speranze, alla fine della prima stagione (2020/2021), per lui che sognava di arrivare nei professionisti. Meno positiva la seconda annata con i baby del Brescia. Per questo il club di Cellino decide di non aspettarlo e non lo mette sotto contratto. E lui ricomincia dalla serie D, a Matera, accettando anche di cambiare ruolo, diventando un centrocampista, ma sempre con vocazione offensiva: 3 gol e 6 assist in 31 partite nella scorsa stagione. In Basilicata, nel calcio dei grandi, ha iniziato a fare sul serio, deciso a diventare come il suo idolo, il primo Pogba della Juventus.
Le sue prestazioni non sono sfuggite all'occhio esperto del ds pescarese Delli Carri, che è andato a pescarlo a colpo sicuro, sapendo che con quelle caratteristiche sarebbe diventato un giocatore perfetto per Zeman. Di Manu hanno colpito freddezza e opportunismo da cecchino d'area, abbinate a ottime capacità tecniche e atletiche, soprattutto in fase offensiva. Con il lavoro degli ultimi mesi alle dipendenze del boemo, è cresciuto anche in fase di ripiegamento e nel senso della posizione. Il Pescara ha un nuovo gioiellino.
Orlando D'Angelo
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