Cosenza presidente di Teramo-L’Aquila

1 Febbraio 2017

Domenica le elezioni per il comitato interprovinciale Chieti-Pescara

TERAMO. Domenica è andata in scena il primo round del braccio di ferro per il governo della pallavolo abruzzese. A Teramo è stato rinnovato il comitato interprovinciale Teramo-L’Aquila della Fipav, anche detto Abruzzo Nord Ovest. Il nuovo presidente è l’aquilano Giuseppe Cosenza, membro del comitato regionale uscente. Un uomo vicino alle posizioni di Fabio Di Camillo che si ricandida, in contrapposizione a Gianni Bisignani, per il prossimo quadriennio olimpico. A Teramo hanno partecipato all’assemblea 27 società su 35 aventi diritti al voto, 5 rappresentanti atleti e 5 rappresentanti tecnici. Al termine delle operazioni di scrutinio Cosenza – prende il posto di Alessandro Montesi – ha ottenuto 558 voti contro i 526 di Giovanni Capasso, lo sfidante. Il consiglio direttivo è composto da Giampaolo Marini (Montorio), 970 voti, Mario Cimei (Carsoli), 950 voti, Luigi Provvisiero, (Teramo), 810 voti, Francesco Rana (Teramo), 770 voti. Non sono stati eletti Roberto Venditti, 650 voti, Franco D’Ignazio, 540 voti, Tania Cicconi, 350 voti, e Rocco Gianfranco Raglione, 180 voti.

Il nuovo consiglio si insedierà al termine della tornata elettorale che prevede ancora diversi appuntamenti per il mese di febbraio: domenica sarà rinnovato il comitato Abruzzo Sud- Est (Chieti- Pescara); domenica 12 febbraio, invece, c’è il rinnovo delle cariche del consiglio Fipav Abruzzo e, infine, domenica 26 elezione del presidente e del consiglio nazionale Fipav.

Per quanto riguarda il comitato Chieti-Pescara, la sfida per la poltrona di presidente è tra Mattia Di Gregorio di Pescara e Sergio Lattanzio di Chieti. Si voterà nella sede Coni al Theate Center e oltre al voto per il presidente ci sarà quello per il direttivo in cui saranno eletti sei consiglieri.

Anche in questo caso Di Gregorio e Lattanzio fanno riferimento, rispettivamente, a Di Camillo e Bisignani, protagonisti del duello per la poltrona di presidente regionale. Quella di domenica sarà una sorta di prova generale per la resa dei conti del 12 febbraio.(r.c.)

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