Cosic-Zuparic, tocca a voi

4 Ottobre 2014

Il serbo e il croato in difesa: con loro in campo il Pescara non ha mai preso gol

PESCARA. Ci risiamo. Il rompicapo di Marco Baroni resta invariato: come limitare la vulnerabilità difensiva? È questo il problema principale del Pescara. O meglio, i ripetuti errori individuali degli interpreti di quel ruolo che stanno pregiudicando il cammino dei biancazzurri. L’allenatore si interroga sulla necessità, non più prorogabile, di individuare la coppia centrale che dia maggiori garanzie. Contro l’Entella è vietato distrarsi: bisogna limitare gli errori e mantenere alta la concentrazione per l’intera durata del match. Oggi pomeriggio Baroni cambierà ancora riproponendo al centro Uros Cosic con la speranza che la mossa abbia effetto. A farne le spese sarà Emanuele Pesoli, protagonista in negativo nelle ultime giornate. L’esperto difensore andrà in panchina per meditare sulle ingenuità commesse e ritrovare la necessaria serenità.

Al fianco di Cosic ci sarà Zuparic. Si riformerà il tandem che finora ha dato le soddisfazioni maggiori al tecnico fiorentino. Il duo balcanico, uno serbo e l’altro croato, è stato impiegato due volte in questa stagione: in entrambe la porta del Pescara è rimasta inviolata. È accaduto in Coppa Italia contro il Chievo di Maxi Lopez, Paloschi e Pellissier e nella gara di esordio in campionato contro il Trapani di Mancosu, il capocannoniere in carica del torneo cadetto (26 gol l’anno scorso).

Sarà stata una pura coincidenza, ma in ogni caso i ragazzotti in quelle uscite avevano mostrato un forte affiatamento. Servirà una prova convincente per spazzare via le critiche e cominciare un nuovo campionato. Per riuscirci i biancazzurri dovranno evitare gli errori grossolani visti in passato, non tanto nella fase difensiva che sembra funzionare abbastanza bene, almeno fino a quando la squadra non perde l’equilibrio.

Durante lo svolgimento della gara, infatti, accade che il Delfino perda la bussola allungandosi in modo pericoloso. Tutto ciò consente agli avversari di approfittarne, anche se nelle partite fin qui disputate il Pescara non ha concesso un alto numero di palle-gol e lo stesso Fiorillo mai è stato chiamato a svolgere gli straordinari.

Qualche scompenso nella disposizione si è verificato ad esempio contro il Bologna, quando Buchel ha avuto campo libero per battere a rete, a Cittadella in occasione del primo gol di Gerardi e a Catania quando Calaiò ha sfruttato le maglia larghe della retroguardia per battere Fiorillo (che ci ha messo anche del suo).

Per il resto, basta rivedere le immagini dei dieci gol subiti per rendersi contro delle ingenuità clamorose commesse dai singoli. Pesoli a Terni, Cittadella e Catania, ma anche Zuparic, disattento contro il Latina nella rete di Pettinari, e gli stessi Salamon e Cosic in occasione del secondo gol del Bologna. Così, Baroni punta su Cosic e Zuparic: comunque vada a finire, la coppia non potrà essere schierata nella prossima sfida a Crotone. Zuparic, al pari di Bjarnason e Boldor, sarà impegnato con la sua nazionale, mentre Cosic non è stato convocato. Ma ora conta solo battere l’Entella.

Giovanni Tontodonati

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