Costa Ferreira ora ci crede: Teramo, la strada è giusta

Il centrocampista carica il Diavolo: «Non ci manca tanto per essere da primo posto ma dobbiamo lavorare sui dettagli. In trasferta va migliorato l’approccio»
TERAMO. Il Teramo è chiamato al riscatto immediato dopo la sconfitta contro la capolista Ternana. Domenica (ore 15) i biancorossi sono attesi dalla seconda trasferta consecutiva sul campo della Virtus Francavilla. Il Diavolo confida nella personalità dei giocatori più esperti della rosa per dimenticare il ko dello stadio Liberati. Uno di questi è il 29enne centrocampista portoghese Pedro Miguel Costa Ferreira, impiegato in campionato in otto gare su undici e a segno contro il Monopoli nel vittorioso blitz in Puglia (0-2) dello scorso 11 ottobre. «La sconfitta di Terni l’abbiamo archiviata in maniera positiva», dice il numero 8 biancorosso, «perché abbiamo ancora da imparare. Lavoriamo quotidianamente per arrivare al livello della Ternana, che è davvero una grande squadra. A noi non manca tanto per essere come loro. Dobbiamo sistemare alcuni dettagli. Affronteremo le prossime gare con la consueta aggressività, come ci chiede il mister fin dal primo giorno. A Terni, forse, ci siamo allungati un po’ troppo tra i reparti, in certe fasi dell’incontro, ma va comunque applaudita la bravura e la forza degli avversari. Bisogna invece migliorare nell’approccio e nella sicurezza quando giochiamo fuori casa. In trasferta non siamo ancora quella squadra che di solito ammiriamo al Bonolis. I progressi potranno esserci soltanto se lavoreremo con la consapevolezza della nostra forza».
Dove può arrivare il Teramo? «L’obiettivo è di migliorare l’ottavo posto della scorsa stagione», risponde Costa Ferreira, «e vedendo quello che abbiamo fatto finora direi che siamo sulla buona strada. Mancano ancora tante partite, ma i primi due mesi di campionato rappresentano già un piccolo passo. Vogliamo continuare così. Fino alla sosta di Natale ci attendono cinque gare abbordabili, almeno sulla carta. Dobbiamo sfruttare il calendario». A chi lo ha visto meno brillante del solito contro la Ternana il giocatore portoghese replica così: «Non sono d’accordo. Non ho fatto né meglio né peggio di precedenti occasioni. Io e Tentardini, sulla fascia sinistra, abbiamo dialogato bene e dal nostro lato non abbiamo mai sofferto. Sono abituato, comunque, ad essere criticato e ad essere messo in discussione».
A proposito della trasferta contro la Virtus Francavilla, dove un anno fa il Teramo conquistò il primo successo esterno, Costa Ferreira sottolinea: «Giocheremo su un campo non bello e che non ci permette di palleggiare e di avere un buon controllo della palla. Bisognerà adattarsi e provare, eventualmente, altre soluzioni. Soffriremo come nello scorso campionato. Prevedo una partita molto difficile». Anche Costa Ferreira, infine, commenta la notizia dell’improvvisa scomparsa di Diego Armando Maradona: «È una perdita enorme. Purtroppo non l’ho visto mai dal vivo, ma dalle immagini televisive e dai racconti di chi ha vissuto le sue gesta Maradona è stato il più grande giocatore del mondo. C’è tanta tristezza in questo momento».
Gaetano Lombardino
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