Costa tanto: l’Ascoli esonera Stellone per risparmiare

ASCOLI. Troppo costoso ai tempi del coronavirus. «È stato risolto unilateralmente il rapporto contrattuale con mister Roberto Stellone e il suo staff per intervenuta eccessiva onerosità, anche in...
ASCOLI. Troppo costoso ai tempi del coronavirus. «È stato risolto unilateralmente il rapporto contrattuale con mister Roberto Stellone e il suo staff per intervenuta eccessiva onerosità, anche in relazione alla durata dei rispettivi contratti». L'Ascoli calcio ha motivato così l'esonero di Stellone, annunciando che la panchina della prima squadra è stata affidata allo spagnolo Guillermo Abascal, già responsabile del settore giovanile e tecnico della Primavera. Di fatto Stellone - ex tecnico del Frosinone guidato dalla serie C alla A e residente a Montesilvano - era stato sollevato dall'incarico ai primi di marzo - dopo il passo falso di Chiavari - ed era fin da subito stato individuato Abascal per la successione. La società ha nel frattempo cercato di risolvere consensualmente «con un accordo transattivo», senza successo, il contratto con Stellone e il suo staff che ha scadenza giugno 2021. Il patron Massimo Pulcinelli ha invocato «la necessità da parte della società di adottare misure di contenimento dei costi in ragione delle condizioni oggettive venutesi a creare per eventi imprevedibili e circostanze eccezionali, che configurano la cd causa di forza maggiore». Pulcinelli ha sostenuto che la decisione è stata presa per «salvaguardare anche la continuità aziendale rispetto alla situazione contingente che stiamo vivendo». Attendendo gli sviluppi riguardo al prosieguo o meno dei campionati, Abascal è il terzo allenatore dell'Ascoli in questa stagione; Stellone era infatti a sua volta subentrato a Paolo Zanetti.
Roberto Stellone non ha replicato ufficialmente, ma è facile intuire come nei prossimi giorni dia mandato ai propri avvocati di impugnare il provvedimento davanti agli organi competenti.

