Costantino, il nemico fatto in casa
L’attaccante della Vis Pesaro torna da avversario a Pineto dove vive ed è cresciuto calcisticamente
L'imperatore Costantino torna a casa. Domani il 26enne bomber della Vis Pesaro, pinetese doc, affronterà per la prima volta da avversario il Pineto allo stadio Mimmo Pavone. Rocco Costantino è nato in Svizzera, ma è a tutti gli effetti abruzzese perché dall'età di sei anni vive a Scerne, piccola frazione di Pineto, con la mamma Giuseppina, il papà Carlo e la sorella più piccola Maria. Pineto è la sua città, ma è anche la squadra che l'ha lanciato nel calcio dei grandi. Nella stagione 2008/2009, dopo le giovanili con lo Scerne, il Giulianova e il Morro d'Oro, Costantino ha disputato con la maglia biancazzurra il primo campionato di Eccellenza. Una stagione da ricordare per il giovane attaccante che, sotto la guida del tecnico Eugenio Natale, ha segnato otto gol e vinto il premio di miglior giovane promessa della categoria. Dopo la parentesi nel Morro d'Oro, Costantino è tornato al Pineto nel 2010-2011, toccando quota 9 gol. Con la Vis Pesaro è esploso e ha realizzato 38 reti in tre anni. Questa è la sua stagione migliore: è il capocannoniere del girone F, insieme a Pera del Matelica, con 15 gol segnati sul campo (12 se si toglie la tripletta fatta con il Chieti). Domani l'imperatore pinetese giocherà davanti ai suoi amici e a un tifoso speciale. «Mio padre lavora in Svizzera ed è un pendolare, ma non vuole perdersi la partita con il Pineto e mi ha detto che domenica tornerà per venire allo stadio», spiega Costantino. «Che bello tornare al Mimmo Pavone! E' la prima volta che giocherò da avversario in questo campo. A Pineto ho tanti amici e conosco tutti in società, dal presidente Brocco al magazziniere, fino al custode dello stadio. Ho ricordi belli della mia esperienza in biancazzurro perché è stata la prima tra i grandi. Lo scorso anno ho seguito il Pineto e mi ha fatto piacere vederli trionfare nei play off di Eccellenza. Gli auguro di restare in D».
Costantino ritroverà anche il tecnico Amaolo, che lo scorso anno lo ha allenato alla Vis Pesaro. «Con lui abbiamo fatto una grande rimonta nella passata stagione e centrato una salvezza insperata. Il Pineto è in buone mani e si salverà con Amaolo».
All'andata, quando sulla panchina abruzzese c'era ancora Ammazzalorso, al Benelli di Pesaro finì 2-2 e Costantino fece doppietta. «Domenica sarà ancora più difficile perché il Pineto ha cambiato molto nel mercato e adesso è un'altra squadra. Noi abbiamo perso due punti domenica scorsa contro la Sammaurese e veniamo in Abruzzo per vincere».
C'è anche la Vis Pesaro per la promozione? «Se siamo secondi in classifica, un motivo c'è. Cercheremo di rimanere in alto fino alla fine. Sono molto legato a Pesaro e mi piacerebbe vincere qualcosa con questa maglia. Tra le abruzzesi, mi ha impressionato per il gioco il San Nicolò, seria candidata alla vittoria finale». Ieri il Pineto ha preso in prestito dal Pescara il portiere Saverio Giachetta ('98). Contro la Vis Pesaro saranno a disposizione anche gli ultimi arrivati Donatangelo e Fiumara. Assente lo squalificato Esposito.
Giammarco Giardini
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