Costi e logistica: in serie C tanti dubbi per il futuro
TERAMO. La Figc spinge per una ripartenza, ma il destino della serie C resta pieno di incognite. Le difficoltà, in Lega Pro, sono enormi e riguardano diversi aspetti, soprattutto sul piano economico....
TERAMO. La Figc spinge per una ripartenza, ma il destino della serie C resta pieno di incognite. Le difficoltà, in Lega Pro, sono enormi e riguardano diversi aspetti, soprattutto sul piano economico. Lo scoglio principale, al momento, è rappresentato dall'osservanza del nuovo protocollo sanitario, che per quasi tutti i club di serie C è impossibile da sostenere per i costi elevati e i disagi logistici legati all'organizzazione dei ritiri delle squadre. Il Teramo, nel frattempo, è alla finestra e attende direttive dal governo e dalla federazione su come muoversi. Non sono arrivate comunicazioni ai giocatori, che continuano a svolgere nelle rispettive abitazioni il programma di allenamento. La prossima settimana è previsto un nuovo vertice in videoconferenza tra le società e il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Sarà l'occasione per fare un punto della situazione approfondito e capire, in base all'evolversi dell'emergenza coronavirus, se esistono degli spiragli favorevoli per una ripresa degli allenamenti. In serie C, comunque, si ripartirebbe dopo serie A e B stando a quanto stabilito tre giorni fa dalla commissione medica della Figc. (g.l.)

