Crecco: «Cuore e testa, così l’abbiamo ribaltata»
«Come l'abbiamo cambiata? Cuore e testa, tanto cuore e soprattutto la forte determinazione, non mollare mai, cercando di comunque di non dimenticare le cose che ci aveva detto il mister. E alla fine...
«Come l'abbiamo cambiata? Cuore e testa, tanto cuore e soprattutto la forte determinazione, non mollare mai, cercando di comunque di non dimenticare le cose che ci aveva detto il mister. E alla fine ce l'abbiamo fatta. Con merito». Luca Crecco non c’era nell'intervallo dentro lo spogliatoio, si stava scaldando perché sapeva che gli sarebbe toccato entrare (al posto di Melegoni); non ha sentito le parole di Nicola Legrottaglie ai compagni, ma forse non ne aveva nemmeno tanto bisogno, lui di voglia di “emozionare” il tecnico e la gente pescarese ne aveva tanta di suo che metà bastava. Ma davvero è così facile cambiare registro, ricalibrare la testa sul match tra un massaggio e un thé caldo? «Credo che il cambiamento dello spirito si veda nettamente, come non lo so, ma certo con il mister lavoriamo sodo e siamo carichi come mai. Il resto lo vedete tutti». In più la soddisfazione personale di aver dato il via alla rimonta con l'assist a Zappa. «Sono molto contento, anche per questo, ma soprattutto per il risultato della squadra, per il modo come siamo riusciti a ribaltarla». E ora a tre punti dal secondo posto.... «Credo sia il nostro posto giusto, certo la classifica è corta, siamo un po' tutti li, ma questa squadra è forte. Credetemi», conclude il jolly del centrocampo biancazzurro, alla centesima partita in serie B, «quello è il posto giusto per noi. Dove arriveremo? Non lo so, ma se giochiamo così...». (w.n.)

