Crescenzi, Kraja e Aloi: forze fresche nel Pescara

Novità in ogni reparto per cercare di far riposare chi ha giocato di più
PESCARA. Il Pescara ha ritrovato il suo fortino, quello stadio Adriatico-Cornacchia che ad inizio stagione qualche delusione l’aveva regalata e che è tornato ad essere l’arma in più dei biancazzurri. Nove punti nelle ultime tre gare con Andria, Cerignola e Gelbison e domani alle 15 ecco la ghiotta occasione per firmare il quarto successo consecutivo. C’è di più: le vittorie del Pescara sono arrivate con sette reti realizzate in tre partite, mentre domani di fronte ci sarà la peggior difesa del campionato in trasferta. Il Messina dell’ex Auteri ha concesso tanto lontano dalla Sicilia con 14 gol al passivo e soprattutto in sei partite ha collezionato sei sconfitte. Letti così i numeri potrebbero far pensare ad una domenica di quasi relax, ma non sarà così. Colombo in settimana ha lavorato molto sul solito aspetto mentale per avere i giocatori al 100%. Guai ad accusare cali di tensione, guai a pensare che la partita possa essere facile: il Pescara per suo dna deve essere sempre al 100% e non può permettersi cali di tensione. Che Messina vedremo domani? Auteri non ci vuole pensare a snaturare il suo credo calcistico: squadra a trazione anteriore e che nella trequarti avversaria gioca un ottimo calcio. Ma con le lacune che a Pescara sono più che conosciute. Auteri concederà campo per le ripartenze e sarà il terreno ideale per Cuppone e compagni per provare a sbloccare la partita e indirizzarla verso i giusti binari.
Le possibili scelte. Una cosa è certa: Colombo qualche cambio lo farà perché vuole arrivare allo scontro diretto con il Catanzaro del 27 novembre al 100% e qualche big ha bisogno di tirare il fiato. In difesa, Davanti a Plizzari la novità potrebbe essere una. Crescenzi è in vantaggio su Milani per la maglia da titolare con il terzino che vuole ripetere la strepitosa prova contro il Cerignola. Per il resto nessuna novità con il dottor Cancellotti (fresco di laurea in settimana) che sarà regolarmente al suo posto con Brosco e Boben. A centrocampo . Luca Mora potrebbe aver bisogno di tirare il fiato, ma il tecnico Colombo ci penserà fino alla fine perché difficilmente può rinunciare ad un giocatore così importante. La sensazione è che questa volta possa partire dalla panchina con Gyabuaa in leggero vantaggio. Sarà decisiva la rifinitura di oggi. Dovrebbero essere certi di una maglia Kraja e Aloi. Palmiero non ha convinto contro il Cerignola e, anche se il tema tattico della gara di domani potrebbe essere favorevole per lui, Kraja è in vantaggio. Nessun dubbio invece su Aloi: l’ex Trapani sente la partita con il Messina e avrà la sua occasione. In attacco debutto dal primo minuto in campionato per Edoardo Vergani. Vuoi perchè avere un giocatore di gamba per le transizioni sarà fondamentale, vuoi perché Lescano ha bisogno di rifiatare. Per l’ex primavera Inter è arrivata la possibilità di dimostrare dall’inizio le sue qualità. Intoccabile Cuppone che con la sua rapidità potrà mettere in difficoltà la retroguardia siciliana, mentre Desogus ha strappato la conferma vincendo la concorrenza di Kolaj. L’autore del gol del 2-0 contro la Gelbison non ha avuto una settimana facile e partirà ancora dalla panchina al pari di Marco Delle Monache.
Auteri. Calcio champagne come lo scorso anno ad inizio stagione o a Modena oppure tante praterie a disposizione per i biancazzurri come spesso accaduto in campionato? I numeri della stagione fin qui disputata hanno già dato la loro risposta (penultimo posto in classifica, peggior difesa in trasferta con sei sconfitte su sei) ma è giusto sottolineare come l’organico non sia di prima fascia. La mano di Auteri si vede, ma dall’altro lato ci sarà la bacchetta magica di Colombo, abile come pochi a regalare lo scacco matto all’allenatore avversario. E ci sarà un Pescara che vuole restare in scia al Catanzaro e i tre punti saranno fondamentali. Attenzione al meteo: domani alle 15 è prevista pioggia forte.
Enrico Giancarli
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