Crescenzi porta esperienza Palmiero dà qualità al gioco

30 Novembre 2022

Non solo Delle Monache: il terzino titolare perché serve dinamismo sulla fascia Il regista deve prendere per mano una squadra apparsa in leggera flessione

PESCARA. Esperienza e qualità per rialzare subito la testa. Non solo Marco Delle Monache, tra le possibili novità di formazione nella sfida di questa sera (fischio d’inizio ore 21) sul campo della Virtus Francavilla figurano anche Alessandro Crescenzi e Luca Palmiero. L’imperativo è cancellare la tremenda delusione causata dal ko contro il Catanzaro e riprendere la marcia. Finora il Pescara ha viaggiato a gonfie vele in trasferta (6 vittorie e un pareggio) e bisogna proseguire la striscia per non perdere ulteriore terreno dalla capolista e dal Crotone, quest’ultimo secondo a +2 dai biancazzurri. Rispetto al match con il Catanzaro, in difesa Colombo rilancerà Crescenzi sulla corsia di sinistra e il terzino proverà a garantire la solita spinta sulla fascia e una dose consistente di agonismo. Il Pescara visto all’opera contro l'undici di Vincenzo Vivarini ha mostrato anche qualche lacuna sotto il profilo caratteriale e l’esperienza del 31enne scuola Roma sarà sicuramente utile per superare l’esame in terra pugliese. Protagonista di tante battaglie (259 gare in B e 22 in A) Crescenzi vuole togliersi una delle ultime soddisfazioni in carriera nel club dove nel 2016 ha conquistato la prima promozione in serie A (le altre due con il Verona nel 2018 e con la Cremonese nella passata stagione). A Francavilla Fontana serviranno nervi saldi e tanto cuore, ma anche dinamismo e determinazione per non correre il rischio di compromettere in largo anticipo la corsa al primo posto. Ovviamente, sarà fondamentale anche la qualità nelle giocate. Ed ecco che Colombo ha deciso di riproporre Palmiero in cabina di regia. In rosa non c’è un suo alter ego, l’unico regista puro è proprio il 26enne napoletano. Stavolta, da quello che filtra, non è prevista nessuna staffetta con Erdis Kraja, i due agiranno insieme nel reparto nevralgico con quest’ultimo spostato in posizione di mezzala. Nelle ultime tre partite Palmiero ha giocato 27 minuti con il Messina, con la Turris è rimasto in panchina per l’intera durata del match, infine, contro il Catanzaro è subentrato a 20’ dalla fine. L’ex cosentino dovrà trasformare l’amarezza per le esclusioni in energia positiva e lucidità. Le sue doti in fase di impostazione sono indispensabili, soprattutto in un periodo come quello attuale, in cui il Delfino è sembrato in lieve flessione. A Palmiero il compito di trovare le soluzioni giuste per rendere meno prevedibile lo sviluppo del gioco. Una prestazione di alto livello gli sarebbe utile per ritagliarsi un posto fisso in squadra, considerato che parliamo di un giocatore con un tasso tecnico superiore alla media. Tra l’altro Palmiero è reduce da quattro campionati di serie B consecutivi e il mezzo servizio in C può sembrare un paradosso. Giovanni Tontodonati
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