Crescenzi: vorrei restare a Pescara ma c’è pure la Roma

13 Giugno 2016

Per il terzino del club giallorosso la società biancazzurra tra una decina di giorni potrà esercitare il diritto di riscatto

PESCARA. A quanto pare, il Pescara vorrebbe tenerlo, ma per ufficializzare la sua permanenza in riva all’Adriatico bisognerà attendere ancora qualche giorno. Alessandro Crescenzi è in prestito dalla Roma, ma il club adriatico potrà esercitare il diritto di riscatto per una cifra vicina ai 250.000 euro. Il termine per impegnare la somma scade mercoledì 22 giugno, ma di sicuro nelle prossime ore ci sarà un incontro tra i dirigenti biancazzurri e quelli capitolini per chiudere in anticipo la trattativa. La Roma, infatti, potrebbe far valere l’opzione del controriscatto, qualora il Pescara decidesse di versare le 250.000 euro. «Non so come andrà a finire», afferma Crescenzi, «toccherà alle due società raggiungere un accordo. Di sicuro a Pescara mi sono trovato benissimo sin dal primo giorno, perciò non ho alcun problema a continuare l’avventura in maglia biancazzurra».

A Trapani non ha potuto festeggiare con i compagni negli spogliatoi perchè è stato chiamato al controllo antidoping. Ha avuto qualche difficoltà a portarlo a termine (circa un’ora e mezza) causando il ritardo della partenza del charter. Alla fine, è stato l’ultimo a salire a bordo tra le prese in giro dei compagni di squadra. «Mi è dispiaciuto molto», prosegue il 24enne cresciuto nella Roma, «mi sono perso alcuni momenti emozionanti, però al triplice fischio finale ho provato sensazioni indescrivibili. Dedico questa fantastica promozione alla mia famiglia e ai tifosi». Da un difensore ad un altro: il centrale Michele Fornasier, chem l’anno scorso era in campo anche a Bologna. z. «Rispetto alla finalissima della passata stagione, dove pure giocammo una grande partita, contro il Trapani siamo arrivati con maggiore convinzione. Eravamo certo di poter conquistare la promozione e alla fine l’abbiamo raggiunta meritatamente». Oddo vorrebbe puntare sul 23enne di Vittorio veneto anche nella prossima stagione. «Se non mi cacciano resto volentieri», afferma Fornasier sorridendo, «sono del Pescara e qui sono contentissimo. Grazie a Massimo Oddo e ai miei compagni sono cresciuto molto ruispetto all’anno scorso, ma dovrò continuare a lavorare duramente per essere all’altezza della serie A». Un campionato che, peraltro, Michele ha già “assaggiato” quando era alla Sampdoria. «Ho giocato qualche partita, non ho una grande esperienza. Per noi sarà una opportunità per metterci alla prova contro grandi campioni. Il più temibile? Ce ne sono tantissimi. Mandzukic, Dybala, ma la partita più emozionante sarà contro la Roma di Totti. E’ una bandiera del calcio italiano: sarà un piacere sfidarlo». (g.t.)

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