Criscolo: io e Lalli perfetti, Sambuceto vuole i play off

L’attaccante dei viola: «Con Fabio c’è un’intesa che va oltre il campo di calcio Vorremo vivere un finale di stagione da protagonisti disputando gli spareggi»
Non solo Lalli. A Sambuceto, accanto al capocannoniere dell'Eccellenza, c'è un altra punta (di 9 anni più giovane) che sta facendo faville: il 23enne Alessio Criscolo. I due, assieme da questa stagione, hanno firmato ben 42 (23 il primo, 19 il secondo) delle 69 reti sin qui messe a segno dal miglior attacco del campionato. Una coppia-gol sulla quale il club viola fa grande affidamento. Soprattutto in vista dell'imminente disputa dei play off per il secondo posto. «È quello, infatti, l'unico nostro obiettivo. Prioritario anche rispetto alle nostre esigenze e soddisfazioni personali, che pure ci stiamo togliendo, quest'anno», esordisce così il giovane Criscolo che, pur avendo optato per il profilo basso, nulla può davanti alla cifre di un'annata strepitosa. Basti pensare, del resto, che a due turni dalla conclusione, ha quasi raddoppiato il bottino personale (10 le reti messe a segno nelle due precedenti stagioni), superando abbondantemente anche il suo record di marcature (14), fatto registrare tre anni fa, in Promozione, nelle file del River Chieti 65. Ovvero della squadra in cui è cresciuto in ambito dilettantistico, dopo aver completato la consueta trafila nelle giovanili della D'Annunzio Marina prima, e del Chieti dopo, avendo vestito anche la maglia della Berretti neroverde. «Quella col River», rammenta, «è stata un'esperienza assai formativa per me, così come il fatto di aver giocato accanto ad un goleador come Antignani». Altro ex neroverde, al pari del già citato Lalli. «Beh, lui poi è semplicemente eccezionale. Dal punto di vista calcistico ed umano. Lo avevo sempre ammirato», svela Criscolo, «per quella sua straordinaria abilità in area di rigore e una bravura nei colpi di testa che gli invidio, essendo il mio tallone d'Achille. E' stato dunque facilissimo trovare l'intesa sul campo, anche grazie al lavoro svolto dai tecnici. Sia l'attuale, sia i precedenti, che al di là dei moduli adottati, ci hanno fatto sempre giocare in coppia, lì avanti».
Con risultati, come detto, devastanti, per le altrui difese. «Siamo complementari», ribadisce la punta viola, nata ad Ortona ma da sempre residente a Francavilla al Mare, dove è ospite quasi fisso della rinomata pizzeria gestita dallo stesso Lalli e dalla famiglia. «Ci frequentiamo», spiega, «anche al di fuori del rettangolo di gioco, e la nostra è un'amicizia vera, non interessata. Quando segna lui provo la stessa gioia di quando ad andare in gol sono io, e credo che la stessa cosa valga per lui. E poi, ad unirci, è anche la comune voglia di centrare qualcosa di importante con la nostra maglia. Soprattutto dopo che lo splendido avvio di stagione (sei successi nelle prime sei gare di campionato, ndc) ci aveva visti occupare per un mese esatto la vetta della classifica, prima che l'avvento sulla panchina del Chieti, di mister Lucarelli, desse il via alla straordinaria rimonta neroverde. Culminata proprio domenica con un'anticipata e meritatissima promozione». A 180' dalla fine, comunque, i play off sono davvero a portata di mano. «E' vero (il Sambuceto è attualmente secondo, a pari punti con la Torrese, ndc), ma le inseguitrici non mollano», avverte Criscolo, «per cui sarà bene restare concentrati sino all'ultimo, provando a chiudere la fase regolare nella migliore posizione possibile».
Stefano De Cristofaro
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