Crisi in giornata di grazia a Scanno

8 Giugno 2015

Va in fuga per 40 km e vince davanti a Della Rocca e D’Aurora

SCANNO. Una festa di sport, favorita dalla giornata di sole, la dodicesima edizione della Marathon degli Stazzi, che si è svolta a Scanno. La manifestazione divenuta ormai un appuntamento fisso della mountain bike abruzzese e del Centro-Sud Italia sotto l’egida di Federciclismo Abruzzo, ha battuto ogni record di partecipanti.

Sono stati oltre 600 gli appasionati arrivati da ogni parte d’Abruzzo, dal Lazio, dal Molise, dalla Campania, dall’Umbria che hanno dato spettacolo ed emozionato con le loro pedalate sugli sterrati attorno al lago di Scanno, le Gole del Sagittario, i monti Curio e Genzana.

Una gara che ha proposto anche una piccola curiosità: non è mai capitato che fossero due fratelli a vincere le ultime due edizioni della marathon di Scanno e, ieri, è toccato ad Emanuele Crisi (Celeste Kento Avvenia) raccogliere il testimone da suo fratello maggiore e compagno di squadra, Roberto, che aveva vinto l’edizione 2014 e che si ieri è ritirato per problemi fisici.

Encomiabile lo sforzo organizzativo della Mtb Scanno che ha potuto mettere in scena una manifestazione che ha come motto principale “dove lo spettacolo è natura” ripercorrendo con i percorsi di 60 (marathon) e 36 chilometri (granfondo) quelle che un tempo erano le antiche vie della transumanza.

Primo al traguardo, come detto, Emanuele Crisi, in giornata di grazia, protagonista di una fuga solitaria di circa 40 chilometri: ha chiuso con il tempo finale di 2.48’50”. Alle sue spalle, a lottare strenuamente per il podio sono stati Vincenzo Della Rocca (Cubulteria Bike, primo tra i master 2) e Donato D’Aurora (Bike Pro Bottecchia, primo tra gli élite) chiudendo rispettivamente in seconda e in terza posizione.

Al femminile, giornata brillante per la polivalente stradista-biker Sandra Marconi (Cicli Copparo, prima tra le master donna 2), regina della 60 chilometri davanti a Nunzia Gammella (Cicloo Bike Team, prima tra le master donna 1).

In evidenza sul lungo anche i vincitori di categoria Roberto Rinna (Piesse Cycling Team) tra gli élite sport, Guido Cappelli (NW Sport Cicli Conte Fans Bike) tra i master 3, Alessio Cellini (Celeste Kento Avvenia) tra i master 1, Zefferino Grassi (Celeste Kento Avvenia) tra i master 4, Gianpiero Saraga (Due Ponti Bike Lab) tra i master 5.

Prima vittoria in carriera per Giovanni Di Sante (Team Go Fast) che si è regalato questa soddisfazione personale dominando la granfondo di 36 chilometri e la sua categoria élite sport, dopo aver tenuto bene i ritmi con i migliori che hanno poi optato per il percorso lungo. Dietro Di Sante, sono finiti Maurizio Parisse (Ciclistica L’Aquila, primo tra i master 1) e Leandro Rotondi (Piesse Cycling Team).

Anche le donne in evidenza sui 36 chilometri grazie alla gara di Angela Feola (Mtb Caserta, prima tra le master donna 2) con ampio margine su Luisa Rita Di Iorio (Bike Shock Team) e Maria Teresa Mosca (Cicloo Bike Team), più defilate Eminia Pia Lizza (Associazione Ciclistica Città di Sarno, prima tra le master donna 1) e Silvia Colagiacomi (Rampiteam Giulianova, prima nella élite master donna). (c.l.)

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