Cristante torna in Friuli: «Nessuna emozione»

Il centrocampista è nato a 40 chilometri da Udine: «Sono andato via di casa a 14 anni. Allo stadio ci saranno parenti e amici, ma conterà solo fare risultato»
PESCARA.
Tornerà nella sua terra, che lasciò nel 2009 per trasferirsi al Milan. Bryan Cristante, nato San Vito al Tagliamento, paese in provincia di Pordenone che dista meno di 40 chilometri da Udine, alla tenera età di 14 anni si trasferì a Milanello per coronare il sogno di diventare un calciatore professionista. Nelle giovanili ha già sfidato l’Udinese, ma non ha mai affrontato la prima squadra bianconera. «Ormai è tanto che sono fuori. I miei parenti verranno a vedere la partita, li rivedrò con piacere, ma per il resto nessuna emozione particolare».
Ieri il centrocampista biancazzurro era allo store del club, in via Regina Margherita a Pescara, per partecipare alla consegna la consegna dei trolley ufficiali della squadra. Il giovane in prestito dal Benfica è alla ricerca del primo gol nel Delfino. Massimo Oddo crede nelle sue capacità di inserimento e nel suo tiro potente. Ma finora queste doti non sono state espresse appieno, a differenza della sostanza e dei chilometri percorsi in campo. Su questo terreno Cristante è spesso tra i primi. «Sono abbastanza soddisfatto delle mie prestazioni e di quelle della squadra. Il gol? Arriverà, così come la prima vittoria sul campo. La gara contro la Sampdoria ha confermato che il gruppo c’è e non mollerà. Potevamo avere qualche punto in più in classifica, ma siamo sereni».
Il Delfino troverà un avversario arrabbiato. Nelle ultime cinque gare l’Udinese ha collezionato un pareggio e quattro sconfitte. «Come noi, i bianconeri hanno bisogno di fare risultato. Sarà una gara combattuta e siamo pronti a giocarcela». Domenica al Dacia Arena (inizio ore 12,30) si aprirà un tour de force con quattro gare in due settimane. Dopo il match in Friuli, mercoledì 26 ottobre in casa con l’Atalanta, il 30 trasferta al Meazza contro il Milan, infine, il 6 novembre il match casalingo contro l’Empoli. In pratica, tolto il Milan, gli avversari saranno tutti concorrenti nella corsa salvezza. «Siamo consapevoli delle nostre potenzialità. Contro la Samp abbiamo tenuto benissimo il campo pur giocando in inferiorità numerica per più di un tempo. Questo gruppo crescerà, ne sono certo».
Nuovo sponsor. A Udine la squadra scenderà in campo con il logo del nuovo main sponsor. La presentazione si terrà domani pomeriggio alle 16 al porto turistico.
Pescaresi al Dacia Arena. Fervono i preparativi per la trasferta di domenica a Udine. Saranno circa duecento i supporter biancazzurri presenti nelll’avveniristico stadio del capoluogo friulano. Il biglietto per il settore ospiti costa 15 euro (circuito Listicket) e la prevendita terminerà sabato alle ore 19. Il club bianconero ha attivato l'iniziativa "Uno più uno" che consente a un tifoso tesserato di acquistare un secondo tagliando per un non tesserato. Per i pescaresi c’è la possibilità di viaggiare in aereo con il Pescara club Midas (costo 230 euro per i soci, 240 a chi non ha la tessera del club), mentre il club Quelli del Delfino ha organizzato un pullman (65 euro biglietto compreso).(g.t.)
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