Cristiano Ronaldo rilancia le quotazioni della Juve con la prima tripletta in A

Accantonato il “tridente pesante” dopo il ko in Supercoppa, nella ripresa un errore difensivo del Cagliari scatena CR7
TORINO. La Juventus inizia il 2020 lasciandosi alle spalle le incertezze di dicembre e travolge il Cagliari (4-0) con una tripletta di Cristiano Ronaldo, la 56ª in carriera, la seconda con la maglia della Juve dopo quella con l'Atletico Madrid, la prima in serie A. Gran secondo tempo quello dei bianconeri dopo che i primi 45' si erano chiusi sullo 0-0, risultato della manovra farraginosa dei bianconeri e della solida fase difensiva della squadra di Maran, alla terza sconfitta consecutiva dopo un inizio di campionato splendido e per la prima volta a secco di gol in trasferta in questa stagione.
Dopo un primo tempo concluso con i mugugni dell'Allianz Stadium, tutto esaurito per l'occasione e con un solitario invasore di campo che ha animato i primi minuti, la partita si è chiusa in poco più di 20': prima Ronaldo ha sfruttato un grave errore di Klavan in fase di costruzione segnando la rete del vantaggio, andando a bersaglio per la quinta partita consecutiva, quindi al 22' Dybala, autore di un'ottima ripresa, si è guadagnato il rigore del raddoppio, realizzato ancora da CR7. Higuain ha realizzato il terzo gol al 36' dopo essere subentrato alla Joya, Ronaldo l'ha chiusa due minuti dopo convertendo in rete un assist di Douglas Costa. Una vittoria larga, mai in discussione, che ha fatto tornare il sorriso a Sarri dopo una fase finale di 2019 problematica per i campioni d'Italia. Il tecnico bianconero ha confermato per la quarta volta consecutiva Demiral al posto di de Ligt, ottenendo dal turco una prestazione solida, anche per la scarsa propensione offensiva dei sardi, con una traversa colpita di testa nel primo tempo. Accantonato momentaneamente il tridente 'pesante’, con Ramsey a supporto di Ronaldo e Dybala, la Juventus ha avuto qualche difficoltà in fase offensiva, soffocando però la manovra della squadra di Maran: con Simeone mal supportato da Joao Pedro e Nainggolan, fischiato per tutta la partita. Proprio al 41' del primo tempo il Ninja ha avuto sui piedi la palla del vantaggio, svirgolando malamente la più nitida occasione da gol del Cagliari. Un errore che si è aggiunto a quello di Klavan nella ripresa, ben più grave ai fini del risultato: nel tentativo di appoggiare il pallone a Walukiewicz il centrale dei sardi ha finito per servire Ronaldo, aprendo di fatto la goleada bianconera e dando il via alla prima tripletta italiana di CR7. Galvanizzata dal gol e con il Cagliari in difficoltà, la Juventus ha raddoppiato con il rigore procurato da Dybala per fallo di Rog, che ha interrotto la serpentina dell'argentino. Con i tre punti in tasca, i bianconeri hanno lasciato spazio al Cagliari, colpendo però in contropiede con Higuain, servito da Ronaldo che ha poi firmato il poker su assist di Douglas Costa. Quattro gol che certificano la fine del momento grigio della Juventus, capolista al fianco dell’Inter, e amplificano la striscia di sconfitte del Cagliari.
«Ricominciamo dalla gioia di una vittoria in casa: abbiamo un sacco di buoni propositi per il nuovo anno», le parole di Miralem Pjanic a fine partita sul suo profilo Instagram.
Anche Cuadrado gioisce dal suo profilo: «Ritorno alla vittoria con una gara di carattere. Gloria e onore a te mio Dio».
Deluso Nainggolan: ««La Juventus è una squadra costruita per vincere, ha la qualità giusta per punirti subito», ha sottolineato il centrocampista belga del Cagliari. «Per due, tre volte siamo usciti palla al piede e abbiamo sbagliato gli ultimi passaggi. Non puoi permettertelo contro di loro, perché sanno come punirti».
Roberto Di Candio

