Cucco in cattedra e il Teramo batte l’Ancona

31 Gennaio 2022

Decisiva una tripla del play a 24 secondi dalla fine: i biancorossi vincono in casa dopo 2 mesi e mezzo

TERAMO . Cuore di capitano. Mancano 24 secondi alla sirena finale, il punteggio è di 52-52 quando Marco Cucco si prende la grande responsabilità scagliando la tripla. La palla balla sul ferro prima di entrare e far sussultare di gioia i presenti al PalaScapriano. Più tre che rompe l’equilibrio, con lo stesso numero 19 che pochi secondi dopo mette dentro anche i tiri liberi che sigillano il successo (59-54) con Ancona. È l’ottavo in campionato per la Rennova Teramo a Spicchi, che si mantiene sempre a debita distanza dalla zona play out e avvicina i play off. Vittoria, per di più, arrivata contro un avversario di spessore che avrà avuto anche percentuali basse ma che ha sofferto terribilmente la difesa praticata dai teramani per gli interi quaranta minuti. Due punti di grande valore quelli conquistati dai padroni di casa. La compagine del presidente Nardi dà continuità all’exploit esterno ritrovando una vittoria che, sul parquet amico, mancava da 76 giorni e per l’esattezza dal 14 novembre scorso. Ha cambiato marcia la Rennova Teramo a Spicchi dopo l’arrivo in squadra di Cipriani. Tra i giocatori che ne hanno beneficiato più di tutti c’è il giovane Bonci, ancora estremamente concreto dopo la super prova di Ozzano.
E dire che i biancorossi hanno dovuto fare a meno di una pedina del calibro di Di Donato. «È stata una grande prova da parte di tutti», le parole di Marco Cucco, capitano della Rennova Teramo a Spicchi, «siamo riusciti a mantenere la calma anche dopo il rientro di Ancona, giocando con la testa. Bravi anche nell’ultima difesa, sapevamo che tutti avremmo dovuto fare uno sforzo maggiore vista l’assenza di Di Donato. Sono contento ed orgoglioso della squadra, il nostro lavoro è stato premiato. Felici anche per aver trovato continuità e per essere tornati a vincere in casa. Ora», conclude Cucco, «guardiamo avanti con fiducia al prossimo impegno che giocheremo in casa di Rimini».
Match in equilibrio per buona parte del primo tempo con allungo biancorosso sul finire ed inerzia confermata anche nel terzo periodo con Antonelli e compagni che hanno anche toccato il +13, 41-28. Poi il lento e progressivo rientro dei dorici, fino all’epilogo già descritto che ha fatto esultare la Rennova Teramo a Spicchi e i suoi tifosi.
Matteo Falzon
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