Cuccurullo gol e vittoria Teramo si gode il bomber

La mezz’ala, a segno nelle ultime due gare, ha regalato 4 punti al Diavolo
TERAMO . Minuto 68 di Teramo-Viterbese: Marco Cuccurullo entra in area, si sistema la palla sul destro con un doppio palleggio e batte il portiere Bisogno con una girata da applausi. La rete che ha consentito al Teramo di rompere il digiuno di vittorie e tornare al successo in campionato dopo 5 mesi rimarrà scolpita nella mente dei tifosi biancorossi e del 21enne centrocampista campano. Cuccurullo, acquistato in estate dal Benevento a titolo definitivo (contratto biennale), è l'uomo del momento della squadra di Federico Guidi. Le prime due reti da professionista, segnate dalla mezzala di Vico Equense nelle ultime due partite, hanno regalato quattro punti al Diavolo.
La prodezza con la Viterbese è infatti arrivata a distanza di quattro giorni dal gol del 2-2 firmato sul campo della Lucchese (entrando a gara in corso) nel turno infrasettimanale. Un gol, quello di Lucca, che ha convinto Guidi a schierarlo per la prima volta tra i titolari contro la Viterbese nel trio di centrocampo completato dal capitano Arrigoni e da Rossetti. La scelta del tecnico toscano si è rivelata vincente. In un match delicato come quello di sabato Cuccurullo ha messo in mostra le qualità migliori del suo repertorio, cioè l'inserimento, la corsa e lo spirito battagliero, oltre ad un sorprendente fiuto del gol da bomber. A Teramo Cuccurullo ha ritrovato il terzino Francesco Rillo, suo grande amico fin dai tempi delle giovanili del Benevento e autore dell'assist che a Lucca gli ha consentito di salvare i biancorossi dalla terza sconfitta consecutiva. Con la maglia dei sanniti Cuccurullo ha giocato in coppa Italia, nel dicembre del 2018, contro il Cittadella e a lanciarlo fu l'ex allenatore del Pescara Cristian Bucchi. Prima del passaggio a titolo definitivo al Teramo il centrocampista classe 2000 era stato ceduto in prestito al Taranto (in D, nel 2019-2020) e alla Cavese (in C, lo scorso anno). Adesso Cuccurullo spera che l'esperienza in biancorosso possa essere il trampolino di lancio per la sua carriera.
La linea verde. Contro la Viterbese Guidi ha mandato in campo un Teramo ancora più giovane rispetto alle gare precedenti. Oltre a Cuccurullo hanno trovato spazio dal primo minuto anche quattro under nel reparto arretrato: un classe 1999 (Piacentini), un 2000 (Rillo) e due 2001 (Bouah e Bellucci). Il centrale Niccolò Bellucci, al debutto da titolare, non ha fatto rimpiangere l'acciaccato Soprano. «Ero sereno», dice Bellucci, «perchè so di avere una grande squadra alle spalle e dei compagni eccezionali che mi aiutano sempre. Sto cercando di meritarmi le chance che il mister vuole concedermi e di adattarmi alle situazioni. Anche le tante panchine dello scorso campionato serviranno per il mio processo di crescita». A proposito delle prospettive del Teramo, questo il parere di Bellucci: «Ci possiamo togliere grandi soddisfazioni. Speriamo che la vittoria con la Viterbese ci abbia sbloccato».
Verso Pistoia. La squadra di Guidi, dopo due giorni di riposo, inizierà a preparare da domani la trasferta di sabato (ore 17,30) sul campo della Pistoiese. I toscani, reduci dallo 0-0 di Siena, hanno un punto in meno del Teramo e in attacco schierano l'ex Pinzauti. Due giocatori biancorossi salteranno la gara con la Pistoiese per rispondere alle convocazioni delle rispettive nazionali. Il laterale destro Devid Eugene Bouah è stato infatti convocato nell'Under 20 azzurra, guidata dal ct Bollini, per le partite del torneo 8 Nazioni contro i pari età dell'Inghilterra (giovedì) e Portogallo (martedì 12 ottobre). Il terzino sinistro Angelo Ndrecka sarà invece impegnato con l'under 21 dell'Albania nelle qualificazioni agli Europei 2023.
Gaetano Lombardino
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