Cuore Chieti, altra rimonta buon punto a Montegiorgio

14 Ottobre 2019

Secondo pareggio consecutivo per i neroverdi: Venneri risponde a Nepi e poi si fa espellere. Nel secondo tempo per la prima volta squadra in campo col 4-4-2

MONTEGIORGIO. Secondo pareggio consecutivo per il Chieti, che in rimonta strappa un punto prezioso nella tana di un arcigno Montegiorgio, grazie alla rete nella ripresa di Venneri, che evita una sconfitta che sarebbe stata immeritata. Al Tamburrini, i padroni di casa, dopo il turno infrasettimanale di mercoledì in coppa Italia, scendono in campo con il consueto 4-3-3. Il tecnico Baldassarri, che deve fare a meno dello squalificato Nasic, nel tridente offensivo punta su Titone, Nepi ed il rientrante Albanesi, mentre in mediana c'è come sempre capitan Omiccioli ad imbastire la manovra. Il Chieti, giunto in terra marchigiana seguito da molti tifosi al seguito, opta invece per il classico 3-5-2. Peso dell'attacco affidato alla coppia Traini-Bruschi, mentre la linea difensiva è composta da Fantauzzi, Venneri e Ricci.
Primo tempo nel quale partono meglio i padroni di casa, anche se il Chieti è bravo a limitare il più possibile gli spazi di manovra degli avversari. Al 2' Albanesi aggancia male e consegna la sfera a Camerlengo. Estremo abruzzese attento anche poco dopo su un tiro di Ferrante. Intorno alla mezzora si fa vedere il Chieti, con un'azione manovrata che porta alla conclusione Bagicalupo, ma la sfera termina sul fondo. Quando l'equilibrio sembra ormai farla da padrona, a spezzare gli indugi ci pensa Nepi, che sfrutta nel migliore dei modi una palla vagante in area per battere Camerlengo e fare esultare il pubblico di casa. Tornati in campo dopo l'intervallo, mister Grandoni decide di modificare assetto tattico ed interpreti per provare a dare una scossa ai suoi. La squadra si dispone con un 4-4-2 più arrembante, fuori uno spento Vittiglio e Bagicalupo, dentro Milizia e Bruni, con quest'ultimo che va a completare il tridente offensivo insieme a Traini e Bruschi. Scelta che sembra dar ragione al tecnico. Il Chieti cresce, prende coraggio e conquista metri. Il maggior pressing sulla manovra dei padroni di casa si concretizza al 55' quando Venneri in girata, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Mazzolli, trova la traiettoria giusta per superare Mercorelli e ristabilire la parità. Nel giro di pochi minuti poi, proprio gli autori delle reti vengono espulsi, prima Nepi per una gomitata rifilata a Venneri in gioco aereo, cinque minuti dopo è lo stesso difensore neroverde a dover lasciare il campo, sempre per un colpo proibito ai danni di Titone, con l'arbitro che usa dunque lo stesso metro di giudizio. Le due formazioni si controllano bene, di fatto si annullano a risentirne è anche il gioco, che si fa spezzettato ed anemico, con l'agonismo che aumenta, così come il numero dei cartellini estratti dal direttore di gara.
Al triplice fischio, Montegiorgio e Chieti si dividono dunque la posta in palio, un punto ciascuno che consente alle due formazioni di fare un passettino in avanti, mantenendosi nella parte tranquilla della classifica ed affacciarsi con ottimismo al prossimo impegno di campionato.
Matteo Achilli