Cuppone e Squizzato da dimenticare

19 Febbraio 2024

Pellacani e Moruzzi incapaci di reggere la difesa, Meazzi e De Marco sono impalpabili. Si salvano Dagasso e Cangiano

5 Plizzari. Diciamo pure che non ha colpe particolari. Ma incassa altri quattro gol. A voler essere pignoli sul raddoppio di Karlsson poteva fare qualcosa di più.
6 Floriani. Uno dei pochi a prendere un voto sufficiente perché comunque il suo lo fa e ogni tanto crea qualche grattacapo a Neri.
5.5 Mesik. Abbiamo visto prestazioni migliori del buon Ivan. Colpe particolari non le ha e va anche vicino al gol della bandiera ma affonda insieme con la squadra.
5 Pellacani. Un difensore in area non può concedere a Pucciarelli il movimento sul gol dell’1-0. Errore grave, poi ha interpretato la partita con i suoi concetti ma restano i 4 gol subiti.
4 Moruzzi. Oramai l’involuzione è netta. Mamona lo porta a scuola spesso. E in occasione del 3-0 lo fa diventare piccolo piccolo.
6 Milani (dall’11 st). Non fa errori difensivi e già è tanto. E spesso spinge bene sulla corsia di sinistra.
4.5 Meazzi. Da mezzala non trova le giocate offensive e non fa la fase difensiva. Forse serviva di più da esterno alto.
SV Capone (dal 28’ st). Uno spezzone di gara per riprendere ritmo ma non ha palloni giocabili.
4.5 Squizzato. Altra prova negativa. Sbaglia sul gol di Pucciarelli con Pellacani. Non costruisce mai nulla di interessante.
6.5 Dagasso (dal 1’ st). Il migliore. Ci mette energia e voglia di fare. Prende la traversa e prova a dare ritmo.
4.5 De Marco. Impalpabile. Non vince un duello e non fa filtro in fase di non possesso.
6 Franchini (dal 1’ st). Meglio con lui in campo. A differenza di martedì scorso entra con il piglio giusto. Probabilmente la panchina per lui è stato un grosso errore.
5 Masala. Un soldatino che fa i movimenti appresi in settimana ma poi non ha lo spunto per concretizzare.
4.5 Cuppone. Nervoso. Non aiuta la squadra e Sasanelli dopo 30’ già si scalda. Forse ha bisogno di ricaricare le pile ma poi ti accorgi che Accornero, Vergani e Merola non ci sono.
6 Sasanelli (dal 1’ st). Voto di fiducia per la voglia di lottare chi ci mette. Il potenziale tecnico è ancora inespresso ma non è facile giocare in queste condizioni.
6.5 Cangiano. Uno dei migliori. Prova sempre la giocata, tiene in apprensione la retroguardia di casa ed è l’ultimo a mollare.
Enrico Giancarli
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