Cuppone, il “bomber di scorta” ora chiede spazio

2 Giugno 2023

In Puglia torna Lescano dalla squalifica, ma l’attaccante scalpita per giocarsi un posto nel tridente

PESCARA. Il “bomber di scorta” è tornato a segnare. Due fiammate, due gol e il lungo digiuno spezzato con tanti sorrisi. Luigi Cuppone, mercoledì, nella gara di mercoledì contro l’Entella, si è ripreso la scena mettendo la firma in calce sulla vittoria del Pescara a Chiavari. Da diversi mesi a questa parte aveva lavorato nell’ombra, giocando pochissimo e rimandando l’appuntamento con il gol da sei mesi. Poi in Liguria è stato preferito al centravanti Edoardo Vergani per sostituire lo squalificato Lescano e la scelta di Zeman si è rivelata vincente. «I nostri avversari hanno dimostrato di avere qualche difficoltà contro gli attaccanti veloci», aveva detto il boemo, dopo la gara d’andata contro l’Entella e mercoledì a Chiavari la mossa di schierare Cuppone falso nueve è stata vincente. «Mi sono sempre allenato al massimo, non mi sono mai perso d’animo, questa doppietta ripaga i tanti sacrifici. Sono contento di aver sfruttato l’occasione», ha detto l’attaccante biancazzurro, nel dopo gara contro l’Entella. Cuppone, prima di Chiavari, era a digiuno di gol da tanto tempo. Il 30 novembre, infatti, aveva gonfiato l’ultima volta la rete in campionato, nella gara in trasferta sul campo della Virtus Francavilla. In campionato ne ha segnati 5 di reti in 2087’ giocati (35 presenze). L’ultima partita con la maglia da titolare, invece risaliva al primo febbraio (Monterosi-Pescara 0-0). La “ruggine” nelle gambe, quindi, è stata abbondantemente rimossa e adesso toccherà a Zeman gestirlo. Davanti gli esterni Davide Merola e Marco Delle Monache sono intoccabili e domenica contro il Foggia quasi sicuramente al centro del tridente dovrebbe tornare Lescano, che ha già punito i pugliesi in campionato nella gara d’andata. Il 24 settembre, infatti, i biancazzurri vinsero 4-0 allo Zaccheria e la prima rete fu siglata dal bomber argentino. Cuppone, comunque, sarà una valida alternativa per la prima semifinale. La sua duttilità, inoltre, potrà aiutare Zeman a buttarlo nella mischia in qualsiasi ruolo dell’attacco. «Cuppone è un giocatore che volevo a Foggia già l’anno scorso», ha detto il boemo qualche giorno fa. L’arma in più dalla panchina è pronta.