Cuppone indica la strada per poter sognare: «Ci vuole cinismo per vincere e sperare nella B»

23 Settembre 2022

PESCARA. Sin dalla prima amichevole di Palena contro il Demirspor di Vincenzo Montella, Luigi Cuppone ha strappato applausi ai tifosi biancazzurri per il suo atteggiamento e per quel correre a più...

PESCARA. Sin dalla prima amichevole di Palena contro il Demirspor di Vincenzo Montella, Luigi Cuppone ha strappato applausi ai tifosi biancazzurri per il suo atteggiamento e per quel correre a più non posso che non è mai passato inosservato. Tanti gol segnati in C a Caserta e Potenza, una sfortunata parentesi in B a Cittadella e un ds, Daniele Delli Carri, che già da giugno lo ha messo come primo nome sulla lista per il nuovo attacco del Pescara. Un gol fatto in quattro partite (a Latina), sempre titolare con il tecnico Colombo e spesso una spina nel fianco per i difensori avversari. Il suo fattore distintivo? Verso la fine delle partite corre di più rispetto all’inizio e diventa quasi impossibile andarlo a prendere. Il segreto? E’ proprio Cuppone a spiegarlo: «Io cerco di lavorare veramente bene durante la settimana perché solo questo mi permette di essere intenso nell’arco dei 90 minuti. Se è vero che corro di più alla fine? Spero di correre tanto per tutta la partita almeno faccio contento il mister». Seconda punta naturale, Luigi Cuppone si è adattato benissimo nel suo nuovo ruolo di esterno destro a supporto di Lescano. A dire il vero contro il Crotone ha giocato a sinistra ed ha annullato Calapai che su quella corsia ha creato problemi a tutti. E l’attenzione è rivolta al match di domani (inizio ore 20,30) a Foggia. «Sarà una partita combattuta, noi stiamo facendo una bella settimana di allenamento e vogliamo farci trovare pronti e fare un bellissimo match. Lo stadio di Foggia? Ci ho giocato tante volte, ogni calciatore è contento di poterci giocare. Noi siamo pronti e vogliamo fare il massimo per portare a casa i tre punti». I numeri dicono che il Pescara deve migliorare la produzione offensiva. Cuppone spiega perché: «Magari arriviamo un po’ stanchi, ma con il mister stiamo analizzando molto questo aspetto al video. Sono sicuro che presto miglioreremo anche negli ultimi metri e diventeremo più cinici». Cuppone poi parla del pubblico e del feeling con i tifosi. «Noi abbiamo tanta voglia di far bene e di lavorare. Vogliamo vincere sempre e questo la nostra tifoseria lo ha capito e lo apprezza». E c’è un modo per far sognare i sostenitori del Pescara? Le prestazioni e i risultati sono necessari, ma le parole di Cuppone diventano poesia pura. «L’obiettivo? Vogliamo portare Pescara dove merita. In serie B». Un sorriso, magari qualche gesto scaramantico e Cuppone saluta. C’è il Foggia da affrontare e ci sono tre punti da riportare a casa. (e.g.)
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