Cuppone può andare via Il Pescara blocca Spalluto

L’attaccante potrebbe essere oggetto del desiderio delle big a fine mercato
PESCARA. Il Pescara ha ancora un colpo in canna in attacco. Dopo Ferragosto, inizierà il rush finale e scatterà un valzer di bomber in serie C che potrebbe coinvolgere anche i biancazzurri. Se fino a qualche tempo fa si era parlato di un possibile addio di Edoardo Vergani, da scambiare con la Juventus Next Gen per l’italoportoghese Da Graca (che non intende muoversi da Torino in caso di permanenza in C), in realtà gli indizi oggi portano tutti ad un possibile addio a sorpresa: Luigi Cuppone. Nel gioco delle coppie di Zeman, in attacco, è lui il jolly senza un ruolo fisso e con poco spazio davanti nella stagione che sta per cominciare. Questo nonostante le prime prodezze estive. A sinistra Accornero-Cangiano, al centro Tommasini-Vergani, a destra Merola-Masala. E l’ex Cittadella? Il 26enne di Nardò sembra paradossalmente penalizzato dalla sua versatilità e generosità. Il boemo gradisce poco i giocatori un po’ anarchici a livello tattico e, fin dalla scorsa stagione, raramente gli ha riservato un posto da protagonista. Ma l’attaccante pugliese resta un giocatore di prima fascia per la C, e gli addetti ai lavori di mercato lo sanno bene: ha gamba, tecnica, mentalità e umiltà per essere titolare e fare la differenza in qualsiasi squadra di Lega Pro. Ecco perché nei prossimi giorni è lecito attendersi l’affondo di qualche potente (a livello di liquidità) club di categoria per il cartellino del giocatore legato al Pescara fino al 2025, come già accaduto ad inizio estate per Lescano, finito alla Triestina. Il Catania, la stessa Triestina (potrebbe riproporlo in tandem con l’ex biancazzurro: nella prima parte di stagione, con Colombo, i due fecero faville e gol a raffica), il Cesena e la Virtus Entella potrebbero essere le pretendenti. I liguri al momento sembrano essere i primi a poter bussare alla porta del presidente Sebastiani dopo aver ceduto Merkaj al Sudtirol, in serie B. Serve un altro attaccante di categoria, potenzialmente da doppia cifra, da affiancare al pennese Faggioli.
Gli obiettivi. Il Pescara non intende cedere Cuppone, ma se il giocatore dovesse ricevere – prima dell’ultima settimana di mercato, deadline fissata dalla società – le avances di un club di prima fascia, e se arrivasse l’offerta giusta per il suo cartellino, difficilmente la società si opporrebbe. L’alternativa è già pronta e attende solo di sedersi a tavolino per studiare i dettagli dell’operazione: è Samuele Spalluto, 22 anni, della Fiorentina, bloccato dal ds Delli Carri da diverse settimane, in attesa di possibili colpi di coda del mercato degli attaccanti. L’ex bomber del Gubbio, reduce da una stagione poco fortunata in B con la Ternana e finito anche nel mirino del Foggia, potrebbe essere il terzo attaccante centrale della rosa biancazzurra, in concorrenza con Tommasini e Vergani per una maglia da titolare. La priorità in questo momento resta quella di chiudere per una mezzala capace di coprire tutte le zone del campo con qualità. L’identikit, da tempo, porta a Daniel Sannipoli, 23 anni, del Latina. Il giocatore non intende rinnovare e ha un accordo con il Pescara da tempo per un triennale. La società pontina sa di poterlo perdere a zero il prossimo febbraio e cerca di forzare la situazione per ottenere anche una minima plusvalenza dalla vendita del centrocampista arrivato dai dilettanti (Trastevere) l’estate scorsa. Il Pescara non intende sborsare denaro per prendere un giocatore in scadenza e propone una buona percentuale sulla futura rivendita al Latina: inizialmente il 20%, ma se il club pontino dovesse riaprire uno spiraglio per trattare, il presidente Sebastiani sarebbe disposto a rivederla a favore dei nerazzurri. Uno degli obiettivi di fine mercato è anche il terzo portiere. Il 2005 Barretta tornerà in Primavera. Ad affiancare Plizzari e Ciocci arriverà un giovane in prestito dalle categorie superiori.
Le uscite. L’argentino Belloni nicchia di fronte alla proposta del Notaresco (che avrà il baby Scipioni): non vorrebbe scendere in D, ma ad oggi non ha ricevuto alcuna offerta dalla C e resta in attesa, ma fuori dal progetto di Zeman, che ha già tre attaccanti centrali. Il suo agente continua i colloqui con diversi club per trovargli un’adeguata sistemazione nei professionisti prima della chiusura del mercato.
La squadra. Ieri due sedute a Montesilvano a chiudere la prima parte del precampionato. Da oggi a mercoledì Zeman ha concesso tre giorni di relax alla squadra, che tornerà ad allenarsi giovedì e ritroverà anche Vergani, oltre ad Aloi e Tunjov già recuperati nei giorni scorsi. A disposizione anche l’ultimo colpo di mercato, Gianmarco Cangiano, che finora non ha mai giocato davanti ai suoi nuovi tifosi. Il boemo, dopo l’amichevole di domenica al Mastrangelo contro il Notaresco, inizierà una graduale fase di scarico per arrivare al debutto in campionato del 3 settembre contro la Juventus Next Gen.
Orlando D’Angelo
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