D’Alessandro: «Pronto a rilanciare l’Avezzano» Il Savoia sonda Cerone

AVEZZANO. Sul suo profilo Whatsapp, al posto della classica fotografia identificativa c'è un bel lupo biancoverde che ne conferma (qualora ce ne fosse bisogno) una fede da ex curvaiolo che non...
AVEZZANO. Sul suo profilo Whatsapp, al posto della classica fotografia identificativa c'è un bel lupo biancoverde che ne conferma (qualora ce ne fosse bisogno) una fede da ex curvaiolo che non ammette dubbi. Luciano D'Alessandro si è sempre professato tifoso dell'Avezzano, e adesso che ne ricopre la carica da presidente, sicuramente si sentirà ancora più investito nel ruolo. Al vertice da meno di due giorni e subito tanti problemi da affrontare e risolvere: «Farò del mio meglio per mantenere gli impegni presi dal mio predecessore e portare avanti un progetto nel quale ho sempre creduto».
Queste le sue prime parole da presidente effettivo, ma gli impegni presi a suo tempo da Gianni Paris, probabilmente non saranno quelli sbandierati in estate perché il primo e più importante obiettivo (salire in serie C nell'anno del centenario), è già stato accantonato per via di un inizio di torneo particolarmente sofferto. E a livello economico, il monte spese di 40 mila euro mensili dovrebbe scendere di molto se, come si vocifera, i pezzi pregiati della rosa: Dos Santos, Sbardella e D'Eramo sono molto richiesti e Cerone è stato sondato dal Savoia. Se dovessero cambiare casacca. In tale evenienza occorrerebbe ingaggiare dei sostituti, anche solo per mantenere la categoria e su questo argomento D'Alessandro ha le idee chiare: «Al momento, la priorità è quella di parlare con l'allenatore e vedere con lui dove e come intervenire, ma sono in carica solo da poche ore e tutto è ancora prematuro, però se qualche giocatore mi venisse a chiedere di essere ceduto, non esiterei ad accontentarlo, perché non è mia intenzione trattenere nessuno contro la propria volontà». I rapporti con i ragazzi della curva, sempre conflittuali con l'ex patron Paris: «Provengo dalla curva e quindi non potranno che essere buoni; sono stato uno di loro e da loro mi aspetto il massimo della collaborazione». È opinione comune che a breve sarà possibile vedere qualche altro imprenditore locale pronto ad offrire il proprio apporto: «Qualcosa c'è, ma ripeto che siamo solo agli inizi e il mio auspicio è quello di creare una base più ampia e coinvolgere il maggior numero di persone possibile per il bene futuro di questa squadra che appartiene a tutta la città». La prossima settimana, per ammissione dello stesso D'Alessandro, verrà allestita una conferenza stampa per comunicare ufficialmente il nuovo corso.
Plinio Olivotto
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